Roma in ginocchio per sciopero trasporti
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fonte:
- Metro
Roma. Pesanti disagi, traffico impazzito e scia di polemiche dopo l’ennesimo sciopero nel settore dei trasporti pubblici che ieri ha semi-paralizzato la capitale. L’astensione dal lavoro, proclamata dalla Fast Confsal, secondo l’Agenzia per la mobilità ha avuto nella fascia mattutina un’adesione in Atac del 20%. Ciò nonostante la linea A della metro è stata chiusa e sono state ridotte le corse su Roma-Lido e Termini-Giardinetti.
In serata, dopo le 20, è scattata la seconda fascia dello sciopero con riduzione delle corse su entrambe le linee della metropolitana e sulla Roma-Lido. «Non è possibile – ha detto il sindaco Alemanno – qui ci sono sempre scioperi e chi paga sono i cittadini. Serve un argine più netto, la regolamentazione attuale fa acqua da tutte le parti. Se per caso Atac può fare di più e non lo fa, li prendo a calci nel sedere. Ogni volta che leggo che c’è uno sciopero e ciò non porta ad un precetto del prefetto mi vengono i brividi».
Un esposto del Codacons
«Dopo il terzo sciopero in sole tre settimane nel settore dei trasporti pubblici a Roma diciamo basta e presenteremo un esposto in Procura a tutela degli utenti». Così il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che prosegue: «I romani sono esasperati dai continui scioperi e gli effetti disastrosi di tali proteste cancellano completamente le giuste recriminazioni dei lavoratori».
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