Il garante: «Troppi scioperi Basta col far west nei trasporti»
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fonte:
- Corriere della Sera
Che i romani non ne possano più degli scioperi dei mezzi (quello di ieri è stato il terzo in tre settimane) non è una notizia. Lo è invece che a dire basta sia stato il Garante per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali. «È una situazione preoccupante che sta creando una sorta di far west inaccettabile – ha detto ieri Roberto Alesse, presidente dell’ Autorità di garanzia – Il governo deve risolvere il problema del contratto degli autoferrotranvieri scaduto dal 2007 e tutti i protagonisti della vicenda devono affrontare una questione che dà luogo a una situazione ormai intollerabile». E ha aggiunto: «E’ un problema nazionale, ma nella sola Roma, dall’ inizio del 2013, si sono registrati 11 giorni di astensioni dei trasporti, con una media, dunque, di due scioperi al mese». Per questo «sarà opportuno valutare nelle prossime settimane, anche con le parti sociali, la possibilità di apportare una modifica della regolamentazione di settore, in particolare con riferimento alla disciplina sull’ intervallo minimo tra azioni di sciopero, attualmente limitata a dieci giorni». Secondo l’ Agenzia per la mobilità cittadina, l’ adesione allo sciopero di ieri, indetto dalla Fast Confsal per i dipendenti dell’ Atac e del consorzio Roma Tpl Scarl, è stata tutt’ altro che unanime. Anzi, alle 11 era solo del 20%, tanto che la metro B è rimasta sempre aperta, mentre la A si è fermata solo dalle 8.30 alle 15: l’ agitazione era stata indetta sulle 24 ore, anche se «protetta» dalle fasce orarie di garanzia, da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20. I disagi per gli utenti ci sono stati, ma forse in misura ridotta rispetto alle previsioni: le attese degli autobus alle fermate hanno toccato in qualche caso i 40 minuti (la segnalazione è della stessa InfoAtac) e ingorghi e rallentamenti si sono verificati un po’ ovunque, soprattutto nelle ore di punta, ma il servizio di bus e tram già intorno alle 17 era tornato quasi regolare. E la linee Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo hanno viaggiato normalmente fin dalla prima mattina. Senza contare che le ztl del centro storico e di Trastevere sono state accessibili per tutta la giornata, proprio per favorire la viabilità cittadina. Ma a prendere le difese degli utenti romani è anche il sindaco Alemanno: «A pagare sono sempre i cittadini, c’ è bisogno di un argine più netto, di più precettazioni. La regolamentazione oggi fa acqua da tutte le parti». Inoltre il Codacons ha annunciato la presentazione di «un esposto in Procura a tutela degli utenti, per chiedere di aprire una indagine per valutare se l’ eccesiva frequenza degli scioperi dei trasporti pubblici, possa configurare eventuali reati quali interruzione di pubblico servizio e violenza privata a danno degli utenti». Ester Palma RIPRODUZIONE RISERVATA.
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