2 Giugno 2013

Colosseo, pronto il progetto: via ai lavori

Colosseo, pronto il progetto: via ai lavori

 

Consegnata venerdì la documentazione: firmato il contratto con la ditta LA DIRETTRICE REA: «DA DOMANI SI ENTRA A PIENO TITOLO NELL’ ULTIMA E RISOLUTIVA FASE DELLA PROCEDURA» IL RESTAURO Stavolta è tutto pronto davvero. Senza clamore, ma solo con un fine certosino lavoro d’ ufficio che s’ è concluso quarantotto ore fa. Sul tavolo della Soprintendenza ai beni archeologici è arrivato il progetto esecutivo perfezionato del primo e attesissimo intervento di restauro del Colosseo griffato Diego Della Valle. E il cantiere di «salvataggio» dell’ Anfiteatro Flavio è prossimo ad aprire entro la prima settimana di luglio. «La documentazione è stata redatta e consegnata venerdì scorso dalla società aggiudicataria della prima tranche di lavori, la Gherardi, con cui è stato anche firmato il contratto», annuncia la direttrice del Colosseo Rossella Rea. Ormai è solo una questione di giorni tecnici: «Da domani si entra a pieno titolo nell’ ultima e risolutiva fase della procedura» commenta la Rea. Nel corso della settimana del 10 giugno l’ amministrazione del Ministero per i beni culturali procederà alla disamina e alla firma della validazione del progetto esecutivo, dopodiché, come prescrive la normativa sui lavori pubblici, si conteranno venti giorni per la consegna dei lavori. «Il via all’ allestimento dei cantieri è previsto entro i primi giorni di luglio», conferma la Rea. Iil countdown si può davvero azionare. CRONOPROGRAMMA Il primo restauro sponsorizzato dalla Tod’ s punta a pulire, sanare e consolidare le prime dieci arcate del Colosseo su tutta l’ altezza (di 50 metri) del prospetto Nord, quello lambito da via dei Fori Imperiali. Un cantiere da 8 milioni di euro (6,5 col ribasso d’ asta) che nell’ offerta tecnica di Gherardi durerà 915 giorni e che comporterà anche la realizzazione delle nuove cancellate a chiusura dei fornici del primo ordine (piano terra) al posto di quelli provvisori in canne innocenti che «salutano» il pubblico da ben trent’ anni. Verranno sostituiti con cancelli autentici che vantano un prototipo: quello già messo in opera dalla Soprintendenza allo sperone Stern (lato via Labicana). Quanto alle arcate, prologo del cantiere sarà sulle due delle arcate dello sperone Valadier, già restaurate dieci anni fa, per avere l’ immediato confronto tra il da farsi e il già messo in opera. A seguire, le altre otto arcate sul prospetto settentrionale. GARE E RICORSI Un evento non da poco visto che sono passati trenta mesi dal gennaio del 2011 quando con una cerimonia alla presenza dell’ ex ministro Sandro Bondi venne annunciata la sponsorizzazione del Colosseo da parte di Diego Della Valle. Poco dopo, a giugno, venivano presentati i lavori, che non iniziarono per l’ esposto del Codacons, cui, nella primavera del 2012 si aggiunsero i gestori di camion bar. Se a luglio scorso veniva aggiudicata la gara, a ottobre la società Lucci seconda classificata presentava ricorso e partiva la trafila di esposti. Ora, la soluzione appare vicina, auspicata dallo stesso ministro Massimo Bray come ha dichiarato alle commissioni cultura riunite di Camera e Senato: «Fondamentale un rinnovato impulso ed una celere conclusione delle procedure del restauro già in corso». PIAZZA E ABUSI L’ altra aspettativa rimane per il risultato dei lavori del tavolo decoro Campidoglio-Mibac, in proroga ormai da giorni dalla scadenza della direttiva dell’ ex ministro Ornaghi sull’ ambulantato abusivo nelle aree di pregio. E piazza del Colosseo rimane assediata da bancarelle e camionbar. Laura Larcan © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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