31 Maggio 2013

Evade il fisco sequestrati villa e soldi

Evade il fisco sequestrati villa e soldi

Paolo Panaro Albanella. Maxi evasione fiscale per l’ ammontare di 1.600.000 scoperta dalla guardia di finanza. Nel mirino dei finanzieri è finito l’ avvocato Mario Manzo, in passato responsabile del Codancos di Battipaglia, a cui sono stati sequestrati preventivamente beni per l’ ammontare di 400.000 euro, tra cui la villa di Albanella, dove risiede con la sua famiglia, e denaro depositato su conti correnti anche all’ estero. L’ operazione è stata portata a termine dai finanzieri della tenenza di Battipaglia, diretti dal tenente Aldo Ferrari, che hanno denunciato l’ avvocato per dichiarazione dei redditi infedele. Le indagini delle fiamme gialle sono scattate nei mesi scorsi quando sono stati avviati i controlli fiscali nei confronti di alcuni professionisti di Battipaglia. I finanzieri hanno scoperto che Manzo, dal 2007 in poi, ha sistematicamente evaso il fisco di un 1.400.000 euro ai fini delle imposte dirette e Iva per altri 200.000 euro. In pratica l’ avvocato incassava le parcelle dei clienti ma non le dichiarava al fisco. Appena è stata scoperta la frode fiscale il magistrato che coordinava le indagini ha chiesto al gip del tribunale di Salerno il sequestro dei conti correnti bancari e dell’ immobile riconducibili al professionista, azione che è stata rigettata per venire poi è accolta dal tribunale del Riesame di Salerno. I finanzieri hanno sequestrato la lussuosa villa di Albanella dove vive l’ avvocato e che ultimamente era stata «cautelata»: ovvero era stato costituito un fondo patrimoniale, con un atto notarile, mentre era già scattata l’ indagine ed erano in corso i controlli dei finanzieri. Insomma un «ostacolo» per gli eventuali provvedimenti che avrebbe potuto adottare l’ erario. I finanzieri hanno anche individuato un conto corrente bancario all’ estero, in Inghilterra, utilizzato, secondo gli investigatori, dal professionista per sottrarre il patrimonio ai creditori e all’ erario. In pratica, secondo la guardia di finanza, sarebbe stato creato un «sham trust», simulato e privo, tra l’ altro, della figura del ?protector?, ovvero di colui il quale deve vigilare sul «trustee». Il gestore del trust, in questo caso è la moglie del professionista a garanzia dei beneficiari, cioè la figlia, minorenne, dell’ avvocato. Mario Manzo in passato aveva accresciuto la sua clientela anche in virtù dell’ incarico di responsabile, per Battipaglia e zone limitrofe, del Codacons. Molte persone gli hanno affidato negli anni scorsi numerose pratiche, in particolare, quelle delle richieste di indennizzo nei confronti dell’ Enel per il mega blackout che si verificò nel 2003. La guarda di finanza di Battipaglia da più di un anno ha intensificato i controlli riguardanti i professionisti che molto spesso evadono il fisco. L’ escamotage utilizzato, da avvocati, medici, ingegneri, commercialisti, ormai senza distinzione di categoria professionale di appartenenza, è quello di non contabilizzare le parcelle ricevute dai clienti per le prestazioni effettuate, riducendo al massimo la fattura da emettere o ancor peggio non emettendo il documento fiscale e non dichiarando nulla allo Stato. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 

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