23 Maggio 2013

Il derby Lazio-Roma, pronti mille agenti per garantire l’ ordine

Il derby Lazio-Roma, pronti mille agenti per garantire l’ ordine

 

Oltre 1.500 agenti sparsi per la Capitale domenica prossima, grazie all’ arrivo di rinforzi: oltre mille per il derby di Coppa Italia, un numero superiore a quanto schierato per altre partite, e 500 per il regolare svolgimento delle elezioni. Seggi elettorali, luoghi delle istituzioni e piazze di Roma sorvegliate speciali, con un elicottero che sorvolerà le zone dello stadio e quelle dei festeggiamenti post-partita. stato già messo a punto il piano sicurezza in vista del doppio appuntamento di domenica 26 maggio, con la finale-derby di Coppa Italia tra Roma e Lazio e le votazioni per le amministrative. E per garantire la sicurezza sono stati anche chiesti i rinforzi: contingenti arriveranno da altre città. Le forze dell’ ordine, coordinate dalla Questura di Roma, si concentreranno soprattutto sul pre e post partita nella zona dello Stadio Olimpico e nelle piazze dove potrebbero tenersi i festeggiamenti dei tifosi di Roma o Lazio, da piazza Venezia a piazza della Libertà. L’ obiettivo è scongiurare tensioni o contatti tra le tifoserie e garantire lo svolgimento regolare delle votazioni ai seggi. Soprattutto per evitare che possano ripetersi le scene di guerriglia a cui si è assistito nell’ ultimo derby dello scorso aprile, quando otto tifosi furono accoltellati e ci furono scontri con la polizia. Stavolta, però, non saranno tollerate violenze. Potrebbe essere l’ ultima chance affinchè si giochi un derby pacifico senza conseguenze sui provvedimenti di ordine pubblico. Lo stesso prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, nelle scorse settimane aveva annunciato tolleranza zero, visti i recenti fatti di sangue e disordini durante i derby precedenti. Insomma, sarà l’ ultima spiaggia. Occhi puntati anche sui seggi e sulla regolarità dello svolgimento delle elezioni amministrative, affinchè non si verifichino situazioni di caos che interferiscano con il diritto dei romani ad esercitare il diritto di voto. La scelta della data e dell’ orario del match, in concomitanza con il primo giorno delle votazioni, aveva fatto discutere. Tanto che il Codacons aveva presentato un ricorso al Tar, poi rigettato. E l’ associazione di consumatori annuncia ancora battaglia in caso di problemi nell’ esercitare il diritto di voto da parte dei cittadini per cause imputabili alla partita. In tal caso, ribadisce il Codancons, potrebbe anche essere chiesto l’ annullamento delle elezioni nella Capitale.

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