8 Maggio 2013

PRECARI DELLA SCUOLA: LA CORTE DI APPELLO DI TORINO CONDANNA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

 

PRECARI DELLA SCUOLA: LA CORTE DI APPELLO DI TORINO CONDANNA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE OLTRE 200 RICORSI DEI PRECARI ACCOLTI IN TUTTA ITALIA. E SI PUO’ ANCORA AGIRE PER OTTENERE I DANNI DA SFRUTTAMENTO DEL PRECARIATO NELLA SCUOLA

 

Nuova vittoria dei precari della scuola. Il ricorso d’appello presentato dal Ministero dell’Istruzione, infatti, è stato rigettato dalla Corte d’Appello di Torino (sezione Lavoro, Pres. Giancarlo Girolami, Rel. Piero Rocchetti) che ha quindi confermato il risarcimento di oltre 30.000 euro in favore di due insegnanti precarie, assistite dal Codacons, per la condizione di precariato in cui le stesse hanno dovuto svolgere per anni il loro lavoro, disponendo inoltre il risarcimento delle spese legali a carico del MIUR.
La vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il dicastero dell’istruzione in favore di docenti e personale scolastico che, in sfregio delle norme vigenti, si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato, e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all’interno del limbo del precariato.
Si tratta di una sentenza molto importante, perché la Corte d’Appello di Torino ha confermato i diritti dei precari della scuola già riconosciuti in primo grado dal Tribunale, spianando così la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2mila precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al Ministero dell’Istruzione al fine di veder riconosciuti i propri diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite, a causa della perenne condizione di precarietà. Docenti e personale scolastico possono ancora aderire ai ricorsi dell’associazione seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this