Il calo medio di consumi in doppia cifra nel 2012
-
fonte:
- La Nazione
LA CRISI ha ridimensionato, e non di poco, anche i consumi di carburante nonostante la contrazione dei prezzi per benzina e diesel che si è verificata nelle ultime settimane. Ma se il riferimento resta l’ anno 2012, ecco che le cifre risultano abbastanza chiare. Prendendo in considerazione l’ intera provincia di Arezzo, i consumi sono più o meno paratmetrati con quelli delle altre regioni del centro Italia, con il 10% di calo nelle vendite registrato e non ancora recuperato. Questo nonostante i listini della verde e del diesel in Umbria abbiano dimostrato dinamiche abbstanza soft, a parte i clamorosi picchi nel corso dell’ estate. Restano tuttavia i dubbi sui listini applicati, specie tra le maggiori compagnie. Tanto per fare un esempio il Codacons dell’ Umbria ha annunciato ricorsi per chiedere la restituzione delle somme pagate in più negli ultimi cinque anni a causa delle speculazioni. Per l’ Umbria, si va in media dai 200 ai 400 euro l’ anno spesi in più. Analoga iniziativa potrebbe essere presa anche ad Arezzo. Desta perplessità anche l’ eccessiva somiglianza tra i prezzi di bandiera tra un distributore e l’ altro. Con illibeo mercato, insomma, le differenze di listino dovrebbero essere più marcate. Non essendo variate accise e Iva e con il prezzo industriale del prodotto in discesa, l’ andamento dei prezzi è stato in discesa. Insomma, una tregua con calo di 5-6 cent nell’ ultimo mese più accentuato sul gasolio.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
-
Tags: Benzina, carburanti, contrazione, distributori, Prezzi, speculazioni
