17 Aprile 2013

Naufragio al Giglio Costa parte civile

Naufragio al Giglio Costa parte civile

La Costa Crociere è stata ammessa a costituirsi parte civile nel processo sul naufragio della nave Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio 2012 e costato la vita a 32 persone. Lo ha stabilito il gup di Grosseto Pietro Molino al termine dell’ udienza preliminare di oggi. Oltre alla Costa sono state ammessi come parti civili, tutti i passeggeri, il Ministero della Difesa, degli Interni, delle Finanze, la Presidenza del Consiglio, le associazioni Codacons e Confconsumatori. Ammessi anche il Comune dell’ isola del Giglio (che ha stimato danni per 80 milioni di euro), la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto e la Camera di commercio di Grosseto. In tutto le parti civile ammesse sono oltre 250. Non ammesso il Ministero dell’ Ambiente perché il giudice dell’ udienza preliminare avrebbe rilevato l’ esistenza di un’ altra inchiesta per reati ambientali già in corso sullo stesso evento, il Wwf, l’ Enpa, il Centro Diritti cittadini e Utenti Trasporti Marittimi.

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