Costa Concordia a Piombino. Rossi (Regione Toscana): Presto il decreto, investimenti per 160 milioni. E intanto oggi riprende il processo
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investimenti per 160 milioni. E intanto oggi riprende il processo
(Sesto Potere) – Firenze – 17 aprile 2013 – “Il prossimo Consiglio dei Ministri potrebbe varare il decreto, collegato al precedente, che individua il porto di Piombino come destinazione finale della Costa Concordia”, naufragata lo scorso anno al largo dell’ Isola del Giglio. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al termine dell’ incontro che si è svolto , a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo economico. Al centro dei colloqui la definizione dei dettagli per l’ adeguamento e l’ ammodernamento del porto di Piombino. “Si tratta di un investimento di 110 milioni a cui se ne sommano altri 50 per la viabilità”, ha aggiunto Rossi, un investimento che “servirà a rendere più competitivo il porto e il sistema industriale della siderurgia”. Intanto, l’ udienza preliminare del processo dedicato alla Costa Concordia che si è aperto lunedì mattina a Grosseto, è stata aggiornata a mercoledì 17 aprile (oggi), per consentire al giudice di valutare le richieste di costituzione di parte civile già formalmente presentate. Il pool di 30 studi legali che rappresentano un centinaio di passeggeri ha avanzato una richiesta di estensione delle indagini nei confronti della Costa chiedendo un milione di euro di risarcimento danni per ciascun passeggero ed il sequestro di una nave o di quote azionarie della società. Da parte sua l’ amministrazione comunale dell’ Isola del Giglio ha formalizzato la costituzione civile con una richiesta di risarcimento danni che al momento è stato quantificata nella cifra di 80 milioni di euro. Anche il Codacons e l’ Associazione Utenti del Trasporto Aereo Marittimo e Ferroviario hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo. Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Aprile 2013 09:48.
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