12 Aprile 2013

CONCORDIA: CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

CONCORDIA: CODACONS SI COSTITUISCE PARTE CIVILE

(AGI) – Roma, 12 apr. – Il Codacons e l’Associazione utenti del trasporto aereo, marittimo e ferroviario onlus, si sono costituiti parte civile nei confronti di Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia naufragata all’isola del Giglio, il primo ufficiale in coperta Ciro Ambrosio, il terzo ufficiale Silvia Coronica, il manager della Costa Roberto Ferrarini, il timoniere Jacob Rusli Bin e l’hotel director della nave Manrico Giampedroni per “la grave e ripetuta violazione delle normative che presiedono alla sicurezza e al corretto svolgimento del trasporto marittimo”, “il cui devastante effetto e’ stato quello di provocare la morte di decine di persone e di arrecare segno indelebile alle esistenze di altre migliaia, tra passegegri e membri dell’equipaggio”. “La costituzione delle due associazioni – si legge in una nota – e’ finalizzata al risarcimento di tutti i danni che i due enti hanno direttamente subito a causa delle condotte tenute sia dagli imputati sia dalla Costa Crociere e dal Gruppo Carnival”. Codacons e Associazione Utenti del Trasporto Aereo Marittimo e Ferroviario “svolgono infatti, nella specifica materia dei trasporti e di ogni connesso aspetto (sicurezza, trasparenza, tariffe, comunicazione ed altro) un’incessante attivita’ su tutto il territorio nazionale, fatta di iniziative giudiziarie, incontri a livello politico, progetti in ambito sociale – che continua la nota – risulta gravemente pregiudicata da fatti come quelli oggetto del procedimento penale in questione: pregiudizio che, come ormai la giurisprudenza pacificamente riconosce, dovra’ essere adeguatamente ristorato”. Per il Codacons “solo grazie agli autorevolissimi consulenti (come il professore Bruno Neri) che si sono messi a disposizione e’ stato possibile scoprire le vere cause del naufragio del Giglio, e sarebbe davvero assurdo se proprio ora chi e’ in grado di dare un contributo concreto all’accertamento della verita’, venisse escluso dal processo”. Le eventuali somme che le due associazioni otterranno a titolo di risarcimento “saranno peraltro interamente devoluti ad iniziative e progetti concernenti la sicurezza della navigazione marittima e, comunque, dei trasporti in generale”, conclude la nota.(AGI) Sep

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this