Attacco incrociato al sindaco che non la racconta giusta
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fonte:
- La voce di Romagna
“Il sindaco Andrea Gnassi è riuscito a far approvare una delibera che danneggia tutti coloro che avevano confidato nell’ affidabilità delle decisioni sino ad oggi adottate dal Comune di Rimini”. Il Codacons, schierandosi al fianco dei privati che ne subiranno le conseguenze, è pronto a dare battaglia. Già diversi le richieste di consulenza ricevute in proposito. Il vice presidente nazionale dell’ associazione Bruno Barbieri fa un ulteriore tentativo, consigliando al sindaco di non procedere “buttando a mare le legittime aspettative e i diritti” di chi “ha investito i propri risparmi in terreni con diritto edificatorio quantificato in certo numero di metri quadri in base al Prg esistente al momento dell’ atto di acquisto”. Se la delibera questa sera venisse approvata i privati avranno due mesi per impugnarla. Sul fronte politico c’ è poi anche il Movimento Cinque Stelle che sostiene che il sindaco non la stia raccontando giusta. “Negli ultimi anni, fino alla fine della passata legislatura, il Pd di cui Andrea Gnassi è da sempre membro di una certa importanza, si è affannato a far passare ben 88 varianti, consumando così la possibilità di costruire a Rimini – ricorda il gruppo di minoranza invitando a mettere a fuoco la verità – Oggi questa colpa risalta come una patacca di sugo sulla candida armatura di un sindaco tutto concentrato sul suo futuro politico. E come si fa a pulire una macchia tanto persistente e contemporaneamente a recuperare volumi di edificabilità? Magari sottraendoli ai privati ormai alla fine di un percorso di approvazione. Si diventa così i paladini della lotta al mattone e si dà un bel taglio del 40% senza guardare in faccia a nessuno”. Così si spiega anche la frenesia degli ultimi tempi, “serve per mettere pressione agli indecisi della stessa scalcagnata maggioranza”.
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