4 Aprile 2013

Strage Viareggio: parti civili Enti locali e Inail, no comitato vittime

Strage Viareggio: parti civili Enti locali e Inail, no comitato vittime

(ASCA) – Lucca, 4 apr – Quasi tutti i soggetti che avevano chiesto di essere parte civile nel processo per la strage di Viareggio sono stati ammessi. Lo ha deciso il Gup di Lucca Alessandro Dal Torrione, nell’ udienza di oggi. Il Gup non ha accolto la richiesta di costituzione parte civile del comitato ‘Il Mondo che vorrei’ nato per iniziativa di alcuni familiari di vittime del disastro. Questo perche’ l’ associazione si e’ costituita dopo la strage e quindi non ha subito danni. Il comitato, pero’, sara’ parte lesa. Non potra’ essere parte civile neppure la rivista dei ferrovieri ‘Ancora in Marcia’ perche’ il suo statuto e’ stato modificato dopo l’ incidente. Esclusa anche la compagnia di assicurazioni Axa. In totale, dunque, i soggetti che sono parti civile sono circa cento: tra questi, oltre ai familiari delle vittime, il Comune di Viareggio, la Provincia di Lucca, la Regione Toscana, la Cgil, l’ Inail, il Codacons, il sindacato dei macchinisti Orsa. Al momento non ha presentato richiesta di costituzione parte civile lo Stato, presente pero’ all’ udienza con l’ Avvocatura. I legali di alcuni imputati avevano chiesto che fossero ammessi come parte civile solo i diretti parenti delle vittime. L’ udienza e’ ora stata sospesa e riprendera’ alle 16. afe/mau/ss

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this