3 Aprile 2013

Pratiche auto: stangata del 30% al Pra

Pratiche auto: stangata del 30% al Pra

Un’ agenzia di pratiche auto dell’ Aci. Milano – Trenta per cento in più d’ aumento. Dal due di aprile le pratiche del Pubblico registro automobilistico costano di più. Lo ha stabilito un decreto del ministro dell’ Economia e delle Finanze Grilli. Costerà di più la prima iscrizione (in caso di acquisto di un veicolo nuovo) e il rinnovo dell’ iscrizione (in caso di passaggio di proprietà). Da 20,92 euro la pratica sale a 27 euro, quindi il 29% in più rispetto alla tariffa vecchia. Aumentano anche i rilasci dei duplicati, gli aggiornamenti, le annotazioni. CATTIVI SEGNALI – Aumenti che non fanno gridare allo scandalo in termini assoluti, ma pesano in un momento di crisi del settore auto. Colpito dal calo delle vendite, ma anche da altri rincari: dalle tasse di proprietà, a quelle sulle polizze Rc, per non parlare dei caro-carburanti. Soprattutto possono essere interpretati come la volontà di continuare a colpire gli automobilisti che si sentono sempre più vessati dalle politiche governative. REAZIONI TIEPIDE – Le associazioni di categoria non gradiscono ma evitano le prese di posizioni ufficiali. Per l’ Unrae, l’ unione degli importatori di automobili, è “una goccia nel mare dei problemi che assillano il mondo dell’ auto”. Parole condivise con il movimento dei consumatori Codacons, per il quale questo aumento “si perde nel mare degli aumenti assurdi che soffocano il settore”. E’ stato fatto notare che le tariffe del Pra erano ferme da 19 anni e che l’ aumento servirà a coprire il servizio di riscossione che l’ Aci dovrà garantire alla Province, gestendo gratuitamente per loro conto l’ Imposta provinciale di trascrizione (Ipt). E’ specificato nelle motivazioni del decreto il quale prevede che “la riscossione dell’ imposta (…) possa essere effettuata senza oneri per le Province”. CONFRONTO ESTERO – Resta il fatto che il confronto tra l’ Italia e gli altri Paesi europei è spesso mortificante in tema di burocrazia e oneri delle pratiche auto. Un passaggio di proprietà da noi può costare diverse centinaia di euro contro i quaranta circa chiesti, per esempio, in Germania. Il Pubblico registro automobilistico, oltretutto, è da sempre tema di scontro tra l’ Aci, a cui appartiene, e le varie associazioni di categoria (dalle auto ai consumatori) che lo reputano un inutile doppione. Il crollo del mercato auto ha colpito anche i suoi bilanci e c’ è chi vede in quest’ ultimo aumento una sorta di aiuto per rimpolpare le casse. Paolo Lorenzi 3 aprile 2013 | 13:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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