3 Aprile 2013

Rai, nuova denuncia del Codacons contro messaggio pericoloso su gioco d’azzardo

Rai, nuova denuncia del Codacons contro messaggio pericoloso su gioco d’azzardo

Non è un bel momento quello che sta passando la Rai: si avvicina pericolosamente la resa dei conti sul bilancio 2012 che presto sarà reso ufficiale. Dovrebbe esserci un buco di diversi milioni di euro, cui si aggiunge il crollo degli investimenti pubblicitari (-20%). E poi ci sono una serie di vicende correlate che rendono ancora più incerto il futuro dell’azienda televisiva di Stato. A mettere altra carne al fuoco è stato anche il Codacons che ha raccolto in un dossier tutti gli sprechi e le spese folli a carico della gestione Rai e ha presentato il documento alla Corte dei Conti.
E, per non farsi mancare nulla, l’Associazione dei consumatori ha annunciato che presenterà una denuncia contro il messaggio pericoloso sul gioco d’azzardo che è stato mandato durante lo spazio “Così è la vita” di Domenica In (andato in onda su Rai 1) incentrato sul tema.
Secondo il Codacons chi ha guardato la trasmissione ha pensato che giocare è bello e che il problema del gioco d’azzardo sia stato risolto inserendo la ludopatia tra i LEA delle Regioni, ossia le malattie che devono essere prese in carico dal SSN. “Niente di più pericoloso e dannoso per i milioni di cittadini inermi a rischio dipendenza – denuncia il Codacons – Infatti dalla trasmissione si ricavava solo che se si gioca si può anche vincere e che il problema principale è togliere le slot machines dai bar. Una impostazione “criminale” che ha ignorato il problema della prevenzione, della pubblicità non regolamentata ingannevole e perniciosa, e che la questione dei bar è solo una questione estetica, mentre i veri problemi derivano dalle sale VLT, per le quali nessuno ha spiegato quale funesta funzione svolgano verso le menti dei giocatori, costruite e autorizzate come sono senza luce naturale e  senza aria naturale come bunker dove i cervelli vengono distrutti e condizionati al gioco per ore e ore. E ancora – prosegue il Codacons – nessuno a Domenica In ha fornito i dati impressionanti sul gioco on line che prende in trappola anche le casalinghe e i pensionati. Il Codacons ha deciso di presentare una denuncia contro la Rai all’Autorità delle TLC e alla Procura della Repubblica di Roma.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this