INFLAZIONE: CODACONS,AUMENTO IVA ANNULLEREBBE FRENATA PREZZI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 29 MAR – Prosegue come previsto il calo dell’inflazione iniziato nel settembre 2012, quando, terminato l’effetto dell’aumento dell’Iva dal 20 al 21% del settembre 2011, i prezzi hanno iniziato finalmente a raffreddarsi, passando dal 3,2 del settembre 2012 al 2,6 dell’ottobre 2012 e non interrompendo più la discesa: 2,5 a novembre, 2,3 a dicembre, 2,2 a gennaio, 1,9 febbraio, 1,7 oggi. Lo afferma il Codacons commentando i dati Istat diffusi oggi. Su base annua passare dal 3,2 del settembre 2012 all’1,7 di oggi significa, per una famiglia di 3 persone, un risparmio di 525 euro in termini di minor costo della vita, non poco in questo momento di crisi e di tasse. Rispetto al marzo 2012, poi, quando l’inflazione era addirittura al 4,2%, il risparmio su base annua è di 874 euro, sempre per una famiglia di 3 persone. Ecco perché ora è vitale scongiurare l’aumento dell’Iva dal 21 al 22% che determinerebbe, in assenza di arrotondamenti selvaggi, un aumento dell’inflazione di almeno lo 0,6%, rinfiammando nuovamente i prezzi che invece ora sono finalmente calanti. L’aumento dell’Iva, insomma – conclude il Codacons – vanificherebbe l’unica cosa positiva che questa crisi ha portato per le famiglie italiane tassate all’inverosimile e ridotte sul lastrico: un’attenuazione dell’inflazione. (ANSA).
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