25 Marzo 2013

Mega-bolletta, Consac condannato

Mega-bolletta, Consac condannato

        

SASSANO La bolletta idrica di 4030 euro emessa dal Consac a carico della proprietaria di un’ abitazione di Sassano non dovrà essere pagata. A deciderlo è stato il Giudice di Pace di Sala Consilina che ha anche condannato la società di Vallo della Lucania al pagamento delle spese processuali e della consulenza tecnica d’ ufficio. A rendere nota la sentenza è stato il responsabile del Codacons Vallo di Diano Roberto De Luca. «Il Consac – spiega De Luca – aveva chiesto ad un cittadino di Sassano la somma di. 4030,99 euro per consumo idrico. Lo stesso cittadino aveva contestato la bolletta e in assenza di una possibilità di composizione della controversia aveva deciso di ricorrere al Giudice di Pace con l’ assistenza legale dell’ avvocato Vincenza De Maio e alla fine il giudice ha deciso che al Consac nulla è dovuto». Il Consac aveva chiesto il pagamento dei consumi effettuati tra settembre 2003 e marzo 2006. Nella sentenza si legge che la proprietaria dell’ abitazione aveva più volte segnalato anomalie nel calcolo dei consumi registrati dal contatore. Il giudice ha annullato la bolletta perchè «il Consac – scrive nella sentenza – non solo non ha dato prova dei consumi idrici richiesti, ma si è avvalso per provare il suo credito di un documento la cui sottoscrizione si è rilevata non appartenente all’ attore». «Sono queste – dice De Luca – le piccole- grandi cose che una associazione per la difesa dei diritti del cittadino può ancora fare. Ringraziamo l’ avvocato De Maio per la lunga opera nel seguire questa particolare questione».(e.c.)
        

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this