21 Marzo 2013

Martinelli Chiesto l’ affidamento in prova

Martinelli Chiesto l’ affidamento in prova

 

Romano Ha chiesto l’ affidamento in prova ai servizi sociali Luigi Martinelli, il cinquantaquattrenne di Covo condannato per il clamoroso assalto armato all’ Agenzia delle entrate di Romano di Lombardia, avvenuto nello scorso mese di maggio. Martinelli aveva agito perché esasperato per un debito con l’ Agenzia, che si è poi scoperto essere di circa 2.400 euro. Per quel fatto Martinelli ha patteggiato 3 anni di cella (sequestro di persona e porto d’ armi) e la la sentenza è diventata esecutiva: l’ uomo rischia dunque di finire in carcere. Per questo il suo legale, l’ avvocato Giuliano Leuzzi di Roma, messo a disposizione dal Codacons, ha chiesto alla procura di Bergamo l’ affidamento in prova ai Servizi sociali. Se la proposta sarà accolta dalla procura, sarà il Tribunale di Sorveglianza di Brescia a pronunciarsi. «In questo modo il mio assistito eviterà di trascorrere la pena in carcere ? aveva spiegato il legale ? e si potrà rendere utile lavorando. Parte della pena patteggiata era già stata scontata durante la custodia cautelare: mancano ancora due anni e mezzo. Fin da subito Martinelli ha compreso la gravità di quanto accaduto». Attualmente Martinelli è un uomo libero: inizialmente in cella a seguito dell’ assalto, armato, all’ Agenzia delle entrate, era stato messo agli arresti domiciliari e poi gli era stato imposto l’ obbligo di firma. nascosto

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