Codacons: a rischio più di 2 milioni di famiglie
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fonte:
- La Città di Salerno
ROMA. “I dati diffusi dal Censis, che vedono i redditi percepiti nelle regioni del Sud Italia addirittura inferiori a quelli della Grecia, dimostrano come il Mezzogiorno sia, purtroppo, il fanalino di coda d’ Europa”. A commentare il rapporto “La crisi sociale nel Mezzogiorno” è anche il Codacons che, in una nota, definisce “drammatica” la situazione del Sud Italia: “Non solo i redditi medi sono inferiori a quelli di paesi in grave crisi come la Grecia – si legge – ma la povertà è dilagante e in costante crescita negli ultimi anni”. Basti pensare che nell’ Italia meridionale la percentuale di cittadini poveri è più che doppia rispetto alla media nazionale: “Le famiglie in povertà relativa sono il 23,3 per cento di quelle residenti, ossia circa 1,9 milioni di nuclei familiari (contro il 4,9 per cento del Nord e il 6,4 per cento del Centro), mentre quelle che versano in condizioni di povertà assoluta raggiungono quota 8 per cento (contro il 3,7 per cento del Nord e il 4,1 per cento del Centro)”. A parlare è, poi, il presidente Carlo Rienzi: «Finchè non si risolverà l’ emergenza lavorativa che caratterizza le regioni del Mezzogiorno, i dati saranno sempre più negativi e il rischio è quello di veder sempre più sprofondare le regioni del Sud».
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