«Banca Mediolanum risarcirà i clienti»
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fonte:
- La Nuova Ferrara
di Marcello Pulidori wJOLANDA DI SAVOIA Non smette di far discutere la fuga di Raffaele Mazzoni, l’ ex consulente finanziario di Banca Mediolanum resosi irreperibile dall’ 1 febbraio scorso. E proprio Banca Mediolanum ieri è intervenuta sulla complesso e delicata vicenda: «Nelle scorse settimane – si legge in una nota dello stesso istituto di credito – la Banca ha provveduto a incontrare i clienti che si sono resi disponibili a un immediato scambio d’ informazioni e documentazione propedeutico a definire i contorni degli eventi relativi a ciascuna posizione. A tali clienti ha trasferito i documenti necessari a ricostruire la propria posizione in essere con la Banca, fornendo loro qualsiasi supporto utile a rilevare eventuali comportamenti illeciti dell’ ex promotore. Infine a ciascuno di essi la Banca ha riepilogato – spiega ancora Banca Mediolanum – il tutto in una lettera inviata al fine di permettergli di formalizzare in tempi molto brevi una denuncia circostanziata degli eventi che lo hanno riguardato. Per formulare una proposta transattiva la Banca comincerà nei prossimi giorni a contattare direttamente tutti coloro con i quali ha potuto concludere l’ attività istruttoria e che hanno presentato denuncia all’ autorita giudiziaria. Per quanto concerne i clienti patrocinati da Codacons, la Banca non ha ad oggi ricevuto alcuna documentazione e pertanto non è in grado di valutare i fatti nè di verificare eventuali anomalie che li riguardano», dice la banca, in sostanza prendendo le distanze da coloro che si sono rivolti al comitato di cui è vicepresidente nazionale Bruno Barbieri. «Banca Mediolanum – prosegue la nota – conferma ancora una volta il suo proposito di tutelare tutti i propri clienti e che provvedera a risarcire tutti coloro che ne abbiano diritto». Intanto ieri pomeriggio sulla vicenda, che ha di fatto sconvolto la vita di un paese come Jolanda di Savoia, è intervenuta anche Valentina Mantovani, segretaria comunale del Pd di Jolanda nonchè capogruppo in consiglio comunale, raggiunta al telefono: «E’ una vicenda brutta – ha commentato la Mantovani, che assieme ai compagni di partito ha seguito il caso fin dalle sue prime battute – che ha messo in ginocchio questa comunità. A livello personale sono choccata da quanto accaduto, e come Pd siamo a disposizione di tutti coloro che vorranno contattarci anche soltanto per un consiglio o per ascoltare la loro esperienza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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