19 Marzo 2013

CRISI: CENSIS, IN SUD ITALIA REDDITI PIU’ BASSI DI GRECIA

CRISI: CENSIS, IN SUD ITALIA REDDITI PIU’ BASSI DI GRECIA

CODACONS:
SUD ITALIA FANALINO DI CODA D’EUROPA. NEL MEZZOGIORNO IL NUMERO DELLE
FAMIGLIE POVERE E’ DOPPIO RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE

I dati diffusi oggi dal Censis che vedono i redditi percepiti nelle regioni del Sud Italia addirittura inferiori a quelli della Grecia, dimostrano come il Mezzogiorno sia, purtroppo, il fanalino di coda d’Europa.
La situazione del Sud Italia è drammatica – afferma il Codacons – non solo i redditi medi sono inferiori a quelli di paesi in grave crisi come la Grecia, ma la povertà è dilagante e in costante crescita negli ultimi anni.
Basti pensare che nell’Italia meridionale la percentuale di cittadini poveri è più che doppia rispetto alla media nazionale: le famiglie in povertà relativa sono il 23,3% di quelle residenti, ossia circa 1,9 milioni di nuclei familiari (contro il 4,9% del Nord e il 6,4% del Centro), mentre quelle che versano in condizioni di povertà assoluta raggiungono quota 8% (Nord 3,7%, Centro 4,1%).
“Finché non si risolverà l’emergenza lavorativa che caratterizza le regioni del Mezzogiorno, i dati saranno sempre più negativi – afferma il Presidente Carlo Rienzi – e il rischio è quello di veder sempre più sprofondare le regioni del sud Italia, con un pericoloso incremento della povertà e dello stato di indigenza delle famiglie”.

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