La denuncia: Cud online Più di un’ ora per scaricarli
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fonte:
- La Provincia di Como
«Scaricare il Cud dal sito Inps? Ci vuole più di un’ ora, senza contare i disagi per password, Pin e lentezza del sistema. Più volte mi si è bloccato il portale e ho dovuto ricominciare. Eppure, col computer ci lavoro tutti i giorni». Silvana Brenna, presidente Federconsumatori, racconta l’ esperienza che l’ ha vista in questi giorni destreggiarsi sul sito Inps in soccorso all’ anziana madre. «All’ inizio della procedura mi sono accorta che tra i codici che mi erano stati forniti per il Pin c’ era un simbolo che non compariva nemmeno nella tastiera – spiega Brenna – poi, ho dovuto cambiare più volte la password, fare i conti con un sistema lentissimo, ricominciare da capo ad ogni intoppo e accorgermi che non è attivo nemmeno un numero di assistenza. Alla fine, sebbene il Cud da richiedere sia quello relativo ai redditi 2012, mi sono accorta che è necessario scrivere che si vuole il Cud 2013. Altrimenti, il sistema si blocca e tutte le fatiche per arrivare fin lì risultano vane». Insomma, «si tratta di un procedimento che sarà in grado di compiere un anziano su dieci – puntualizza – è assurdo che lavoro e costi della pubblica amministrazione vengano riversati sulle spalle delle fasce più deboli». Anche Mauro Antonelli, presidente Codacons, non ha dubbi. «Si tratta d’ un servizio che la pubblica amministrazione deve garantire per legge – scandisce – cercando, ad ogni modo, di non violare la privacy. Come è possibile, invece, che un anziano che telefona ai numeri verdi sia obbligato a dire se è solo e autosufficiente o meno?». Inoltre, «il link nella homepage dell’ Inps per accedere al servizio non è chiaro – continua Antonelli – non c’ è assistenza telefonica e non è corretto che si continuino a stressare i cittadini per dati che la pubblica amministrazione dovrebbe avere». S. Bal.
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