12 Marzo 2013

L’ Istat: in Italia 7 milioni di poveri Ferie negate a metà della popolazione

L’ Istat: in Italia 7 milioni di poveri Ferie negate a metà della popolazione 

               

ROMA Secondo i dati resi noti ieri dall’ Istat, in Italia cresce il livello di disuguaglianza, con 6,7 milioni di persone in grave difficoltà economica. Quasi metà degli italiani, il 46,6%, non può permettersi una settimana di ferie in un anno. Il rapporto tra il reddito posseduto dal 20% più ricco della popolazione e il 20% più povero è passato dal 5,2% del biennio 2008-2010 al 5,6% del 2011, mentre la quota di ricchezza posseduta dal 10% più ricco della popolazione è salita nel 2010 al 45,9%, contro il 44,3% del 2008. Per il Codacons si tratta «di dati da Terzo Mondo. Persino dopo la guerra gli italiani andavano in vacanza. La ragione di questo disastro è dovuta al fatto che lo Stato ha rinunciato alla sua funzione fondamentale di ridistribuire la ricchezza, aumentando a dismisura, in questi ultimi 10 anni, tutte le imposte e le tariffe che colpiscono i cittadini indipendentemente dal reddito. Il tutto mentre venivano bloccati i rinnovi contrattuali, l’ indicizzazione di stipendi e pensioni e il costo della vita raddoppiava con l’ introduzione dell’ euro. Dopo 10 anni di sacrifici e dopo aver intaccato i risparmi ora gli italiani sono diventati poveri». Per questo il Codacons chiede ai politici «di rispettare finalmente l’ articolo 53 della Costituzione secondo il quale il sistema tributario va informato a criteri di progressività e di smettere di alzare quelle tasse, come l’ Iva, che colpiscono proporzionalmente tutti, ricchi e poveri. Occorre, invece, introdurre un contributo straordinario di solidarietà». nascosto                 

                             

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