Martinelli, la difesa chiede l’ affidamento ai Servizi sociali
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Martinelli, la difesa chiede l’ affidamento ai Servizi sociali
Romano Fabio Conti Lo scorso maggio assaltò l’ Agenzia delle entrate di Romano: un fatto per il quale Luigi Martinelli, 54 anni, di Covo, ha patteggiato 3 anni di cella. Ora la sentenza è diventata esecutiva: per questo il suo legale, l’ avvocato Giuliano Leuzzi di Roma, messo a disposizione dal Codacons e che lo assiste gratuitamente, nei prossimi giorni chiederà alla procura di Bergamo l’ affidamento in prova ai Servizi sociali per Martinelli. La richiesta dovrà essere presentata ai magistrati entro mercoledì 20. «In questo modo il mio assistito eviterà di trascorrere la pena in carcere ? spiega il legale ? e si potrà rendere utile lavorando. Parte della pena patteggiata era già stata scontata durante la custodia cautelare: mancano ancora due anni e mezzo. Siamo comunque ottimisti che la procura di Bergamo vorrà accogliere questa nostra proposta». Attualmente Martinelli è un uomo libero: inizialmente in cella a seguito dell’ assalto, armato, all’ Agenzia delle entrate, era stato messo agli arresti domiciliari e poi gli era stato imposto l’ obbligo di firma. Lo scorso luglio l’ avvocato Leuzzi aveva chiesto il patteggiamento a tre anni, tra l’ altro d’ accordo con il pubblico ministero titolare del caso, Franco Bettini (che aveva ridimensionato il reato di sequestro di persona, limitandolo esclusivamente all’ unica persona trattenuta all’ interno degli uffici, l’ impiegato Carmine Mormandi, mentre gli altri 16 presenti erano stati lasciati andare tutti subito). Richiesta che era stata accolta dal giudice Giovanni Petillo. Diventata esecutiva la sentenza, ora Martinelli rischia però di finire dietro le sbarre: motivo per cui la difesa ha predisposto la richiesta di affidamento in prova ai Servizi sociali del Comune di residenza. Il termine per la presentazione della richiesta è appunto il 20 marzo, dunque nei prossimi giorni il documento arriverà in procura. Ma Martinelli ora come sta? «Devo dire che è sereno e sta seguendo tutto l’ iter con tranquillità ? spiega l’ avvocato Leuzzi ?. Nonostante le difficoltà ha già cercato di trovare un lavoro e quasi ci era riuscito. Speriamo che, con l’ affidamento ai Servizi sociali, il suo reinserimento lavorativo possa avvenire con naturalezza». Visto che difesa, procura e tribunale avevano trovato l’ intesa sul patteggiamento a tre anni, Leuzzi è ottimista sull’ accoglimento anche di questa richiesta di affidamento in prova. «Credo che Martinelli abbia tutte le carte in regola per ottenere questa pena alternativa ? spiega il legale ?. Fin da subito si era mostrato collaborativo e aveva compreso la gravità di quanto accaduto». La richiesta di poter tornare a lavorare era stata respinta quando gli erano stati concessi gli arresti domiciliari, ma solo perché considerata troppo generica. Ora, essendo più specifica, verrà probabilmente accolta. Si saprà comunque entro aprile.
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