Tutto pronto peri Monti-bond
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fonte:
- L`Unità
È tutto pronto per l’ emissione dei Monti Bond da parte di Banca Mps a favore del ministero dell’ Economia, operazione che deve essere realizzata entro il prossimo primo marzo. Nelle ultime ventiquattro ore sono circolate indiscrezioni su eventuali, clamorosi rinvii, che non trovano però conferma. Il termine per il varo dell’ aiuto pubblico alla banca (sono 2 miliardi di mezzi freschi) era stato inizialmente fissato alla fine del 2012 poi al 31 gennaio scorso e infine, con la legge di Stabilità, al prossimo primo marzo 2013.Il sostegno pubblico complessivo al Monte dei Paschi è di circa 4 miliardi. Ai 2 miliardi vanno infatti sommati 1,9 miliardi di vecchi Tremonti Bond che saranno sostituiti dai Monti bond oltre che gli interessi maturati sul prestito pubblico oneroso Sul ricorso per bloccare i Monti-bond destinati ad Mps il Consiglio di Stato deciderà il 22 marzo e non l’ 8 come erroneamente diffuso ieri. Lo precisa il Codacons che ha fatto appello al giudice amministrativo di secondo grado, dopo che il Tar del Lazio ha bocciato il ricorso per sospendere l’ iter dell’ erogazione del prestito da quasi quattro miliardi di euro alla banca senese. Intanto il Codacons si appella ai leader dei tre principali partiti politici, Bersani, Berlusconi e Grillo, «affinchè blocchino il prestito da quattro miliardi di euro in favore della banca senese, e utilizzino questi soldi per fini migliori, come ad esempio rimborsare i cittadini dell’ Imu versatalo scorso anno». In alternativa, spiega l’ associazione, «chiediamo ai tre leader divincolare l’ erogazione del prestito all’ obbligo da parte del cda di Mps di deliberare l’ immediata corresponsione allo Stato di azioni della banca per un valore pari al prestito».
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