31 Marzo 2013

SEI TITOLARE DI UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE DISASTRATA DALL’ACQUA ALL’ARSENICO?

SEI TITOLARE DI
UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE DISASTRATA DALL’ACQUA ALL’ARSENICO?

AGISCI ANCHE TU ALLA
NUOVA AZIONE DI COMITAS

(l’associazione
che tutela i diritti delle piccole e medie imprese creata dal CODACONS),

PER RICHIEDERE ILRISARCIMENTO
DEL DANNO ECONOMICO SUBITO OLTRE 10.000 EURO COME DANNO ALL’IMMAGINE!!

L’acqua
destinata al
consumo umano

è una risorsa primaria di vitale importanza per la sopravvivenza
dell’uomo,
ma
dall’1
gennaio 2013 migliaia di cittadini di molti comuni italiani sono
rimasti senza acqua potabile!

I Comuni ai
quali l’UE non ha concesso la deroga
ai
valori massimi di arsenico previsti dalla legge richiesta e che entro
il 31 dicembre del 2012 avrebbero dovuto risolvere il problema della
presenza dell’arsenico nell’acqua destinata al consumo umano in
percentuale superiore a quella prevista per legge.

Ma così non è stato!

E questa situazione, oltre a creare un gravissimo danno
alla salute a tutti i cittadini, provoca altresì un enorme e
illegittimo danno a tutte le attività commerciali che utilizzano
quotidianamente l’acqua nel loro rapporto con la clientela.

Danno quantificabile: sia come
perdita della clientela, comprensibilmente terrorizzata dall’idea
di restare vittima di alimenti, normalmente di uso comune, ma adesso,
nel tuo Comune, contaminati dall’arsenico (dal classico caffè al
pane…), sia come costi enormi per l’eventuale installazione dei
deasernificatori o mezzi alternativi, RESI NECESSARI DALLA NEGLIGENZA
INACCETTABILE DI CHI DOVREBBE TUTELARE I TUOI DIRITTI MENTRE INVECE
HA SCOPERTO COME TRASFORMARE I SOLDI (I TUOI!) IN… ACQUA.

Se
sei pertanto titolare di una attività di somministrazione (bar,
pasticcerie, ristoranti, alberghi ecc..) e ritieni di aver subito un
danno documentabile per la presenza di arsenico nell’acqua (come ad
esempio necessario acquisto del dearsenificatore e/o perdita di
clientela)

ADERISCI
SUBITO ALL’AZIONE DI COMITAS!

NON
TI ISCRIVERE SE NEL TUO COMUNE IL PROBLEMA DELL’ARSENICO NELL’ACQUA
OLTRE I LIMITI CONSENTITI SAI CHE E’ GIA’ STATO RISOLTO.

Comitas
e Codacons suggeriscono a tutti i titolari di attività commerciali
esercenti nei Comuni sotto indicati, titolari di un’utenza idrica,
di chiedere presso i preposti uffici dei Comuni interessati l’esatto
valore quantitativo di arsenico presente nell’acqua erogata nella
zona di interesse.

Ecco
l’elenco dei comuni:

Regione:
Lazio

Provincia
di Latina

Aprilia

Cisterna
di Latina

Cori

Latina

Pontinia

Priverno

Sabaudia

Sermoneta

Sezze

Provincia
di Roma

Albano
Laziale

Anguillara
Sabazia

Anzio

Ardea

Ariccia

Bracciano
– Vigna di Valle

Campagnano
di Roma

Castelnuovo
di Porto

Ciampino

Civitavecchia
1 (holding Civitavecchia a servizi)

Civitavecchia
2 (Consorzio acquedotto medio tirreno)

Formello
/ sacrofano / XX municipio

Genzano
di Roma

Lanuvio

Lariano

Magliano
Romano

Mazzano
Romano

Nettuno

Santa
Marinella 1 (Holding Civitavecchia a Servizi)

Santa
Marinella 2 (consorzio acquedotto medio tirreno)

Trevignano
Romano

Tolfa

Velletri

Provincia
di Viterbo

Acquapendente

Arlena
di Castro

Bagnoregio

Barbarano
Romano

Bassano
in Teverina

Bassano
Romano

Blera

Bolsena

Calcata

Canepina

Canino

Capodimonte

Capranica

Caprarola

Carbognano

Castel
Sant’Elia

Castiglione
in Teverina

Celleno

Cellere

Civita
Castellana

Civitella
d’Agliano

Corchiano

Fabrica
di Roma

Farnese

Gallese

Gradoli

Grotte
di Castro

Ischia
di Castro

Latera

Lubriano

Marta

Monte
Romano

Montefiascone

Monterosi

Nepi

Onano

Orte

Piansano

Proceno

Ronciglione

San
Lorenzo Nuovo

Soriano
nel Cimino

Sutri

Tarquinia

Tessennano

Tuscania

Valentano

Vallerano

Vasanello

Vetralla

Vignanello

Villa
San Giovanni in Tuscia

Viterbo

Vitorchiano

Regione:
Lombardia

Provincia
di Mantova

Marcaria

Roncoferraro

Viadana

Provincia
di Varese

Dumenza

Maccagno

Sesto
Calende

Regione:
Toscana

Provincia
di Livorno

Campiglia
Marittima

Campo
nell’Elba

Capoliveri

Marciana

Marciana
Marina

Piombino

Porto
Azzurro

Rio
Marina

Rio
nell’Elba

Suvereto

Provincia
di Pisa

Pomarance

Castelnuovo
in Val di Cecina

Provincia
di Siena

Radicondoli

PER
ISCRIVERTI LEGGI ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE CHE SEGUONO:

CLICCA
QUI

e
ti verrà inviata una diffida da inviare al tuo Comune, alle AUSL e
al gestore con la quale richiedere la fornitura presso la tua
attività commerciale di acqua senza l’arsenico.

Dopo
15 giorni dall’invio della tua diffida, se ancora la tua attività
commerciale non verrà fornita da acqua potabile

POTRAI
ADERIRE ANCHE TU AL NUOVO MEGARICORSO DI COMITAS (l’associazione
che tutela i diritti delle piccole e medie imprese creata dal
CODACONS) PER RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI ENTRO E
NON
OLTRE IL 15 MAGGIO 2013

POTRAI
ADERIRE ALL’AZIONE AL COSTO DI €. 250,00, COMPRENSIVO
DELL’ISCRIZIONE A COMITAS, AGENDO GRATUITAMENTE PER RICHIEDERE IL
RISARCIMENTO DEL DANNO!

NON
DOVRAI AFFRONTARE ALCUNA SPESA, E POTRAI RICHIEDERE AL GIUDICE UN
RISARCIMENTO E LA RIDUZIONE DELLA TARIFFA DELL’ACQUA.

RIPETIAMO
NON ISCRIVERTI SE IL TUO COMUNE NON E’ TRA QUELLI INDICATI NEL
PRECEDENTE PROSPETTO, E OLTRE IL TERMINE INDICATO

PER
ISCRIVERTI ALL’AZIONE CLICCA SU QUESTO LINK

E COMPILA IL FORM CHE
TROVERAI:

________________________________

COMITAS ha delegato TERMILCONS per l’organizzazione
della procedura operativa.

Una
volta compilato ed inviato il forum nella pagina seguente, riceverai
automaticamente l’apposita modulistica per agire.

Avverti
anche gli altri esercenti del tuo Comune!!

N.B.
puoi iscriverti anche recandoti ESCLUSIVAMENTE presso le seguenti
sedi Codacons:

1.
VITERBO
via Orio Vergani, 2  mercoledì e giovedì ore 9-12.30;

2.TARQUINIA
via Umberto 1°, 8  martedì e venerdì ore 15.30-18.30

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