Mps, ok ai Monti bond L’ accusa di Baldassarri
SIENA Via libera della Corte dei Conti al decreto che stanzia 3,9 miliardi di euro di Monti bond per il Monte dei Paschi di Siena. La Sezione controllo preventivo di legittimità ha infatti registrato il provvedimento del governo che individua le risorse per la sottoscrizione degli strumenti finanziari emessi a favore della banca travolta dallo scandalo dei derivati. Contemporaneamente il Tar del Lazio ha respinto il ricorso dell’ associazione consumatori Codacons che chiedeva di annullare la delibera della Banca d’ Italia sulla sottoscrizione perché «illegittima». A questo punto l’ operazione Monti bond per il rifinanziamento del Mps non ha più ostacoli da superare. La notizia era attesa ma è stata accolta lo stesso con soddisfazione a Siena dove dall’ inchiesta della procura continuano a emergere sorprese. Come quelle rivelate ieri ai pm Antonio Nastasi e Giuseppe Grosso, da Gianluca Baldassarri, l’ ex capo dell’ area finanza di Mps in carcere a San Vittore da una settimana, accusato di essere il «regista» dell’ intera vicenda. Nelle tre ore di interrogatorio ha infatti raccontato che l’ operazione Alexandria, il clou dello scandalo derivati, non era un mistero all’ interno del Montepaschi. Erano in molti a conoscere i suoi dettagli, in particolare tutte le aree e le divisioni che dovevano essere coinvolte nella ristrutturazione del titolo, pare decisa dall’ allora direttore generale Antonio Vigni. Dettagli che Baldassarri avrebbe illustrato anche all’ attuale direttore generale Fabrizio Viola un anno fa.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: monte dei paschi, Monti Bond, mps, Tar del Lazio
