Ravioli «equini», proseguono i controlli
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Obiettivo 250 campioni su tutto il territorio italiano, da Nord a Sud. Sono ancora in corso e continueranno nei prossimi giorni i controlli da parte dei carabinieri dei Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) per verificare l’ eventuale presenza fraudolenta di carne di cavallo in prodotti alimentari etichettati come a base di manzo, commercializzati in Italia. La vicenda, che riguarda primi piatti semipronti o surgelati, dalle lasagne ai ravioli e tortellini, a oggi configurerebbe una truffa e non una questione di sicurezza alimentare. Tuttavia, per comprendere se esiste un problema per la salute sarà ora necessario aspettare i risultati dei test. Ci vorrà almeno una settimana, si apprende ancora dai Nas, che martedì hanno partecipato ad un tavolo al Ministero della Salute per scrivere il piano di azione legato a questa vicenda. Ai laboratori sarebbe stato anche sollecitato di concludere i test in tempi brevi senza interrompere le analisi per la pausa del fine settimana, in modo da dare risposte certe il prima possibile. Sulla querelle scatenata dall’ ingrediente clandestino, la carne equina, «non è stato attivato alcun sistema di allarme rapido, non trattandosi di allarme sanitario», ha precisato la Commissione europea ieri in una conferenza stampa. L’ allarme su scala europea, e l’ annunciato ritiro dagli scaffali italiani di ravioli e tortellini di manzo Buitoni da parte di Nestlè non sembra intanto scoraggiare gli acquisti nei canali di distribuzione moderna. Da un monitoraggio sulle vendite di paste ripiene e primi surgelati nelle principali catene della grande distribuzione organizzata, non c’ è flessione della domanda. Il Codacons sta tuttavia studiando le possibili azioni risarcitorie in favore dei consumatori italiani coinvolti.
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