Monte Paschi. no ai Monti bond
-
fonte:
- La Padania
Dopo il ricorso al Tar arriva anche la diffida alla Corte dei Conti. Non si ferma l’ azione del Codacons contro i Monti-bond da 3,9 miliardi concessi al Monte dei Paschi di Siena. Ieri c’ è stata l’ udienza dinanzi al Tar del Lazio relativa al ricorso con cui si chiede di bloccare i Monti-bond, e oggi la sezione di controllo della Corte dei Conti deciderà sulla registrazione del decreto di Mario Monti «recante l’ individuazione delle risorse finanziarie per sottoscrivere strumenti finanziari emessi da banca Monte dei Paschi di Siena». I singoli consiglieri della Corte dei Conti che devono decidere sulla registrazione, così come il presidente Luigi Giampaolino, hanno tra le mani da ieri mattina una diffida del Codacons, contenente 142 pagine di motivazioni tecnico -finanziarie che rendono di fatto impossibile la registrazione del Dpcm. Si legge nella diffida presentata dall’ associazione: «le risorse necessarie per finanziare le operazioni in questione, nonchè i correlati decreti di variazione di bilancio a partire dal Dpcm 525 del 13 dicembre 2012, non potranno avere alcun tipo di provvedimento autorizzatorio e/o visto da parte di Codesta III.ma Corte, atteso, evidentemente, l’ esclusivo ricorso ad ulteriore indebitamento da parte dello Stato la copertura delle spese, per rispondere ai canoni dell’ art. 81, comma 4, della Costituzione, deve in ogni caso essere credibile, sufficientemente sicura, non arbitraria o irrazionale». È in programma sempre per oggi l’ interrogatorio di Gian Luca Baldassarri, l’ ex capo dell’ area finanza di Mps, rinchiuso dalla scorsa settimana nel carcere di San Vittore a Milano. Da quanto trapela saranno i tre pm senesi, titolari dell’ inchiesta sulla banca toscana, ad interrogarlo. Baldassarri, fermato giovedì scorso dalla Finanza, è accusato di associazione per delinquere, truffa e ostacolo all’ attività degli organi di vigilanza. Il gip di Milano Aifonsa Maria Ferraro, che lo ha interrogato sabato scorso, ha convalidato il fermo e la custodia cautelare in carcere sussistendo il pericolo di fuga e l’ inquinamento probatorio.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: bankitalia, monte dei paschi, Monti Bond, mps, Tar del Lazio
