MPS: IL TAR LAZIO ORDINA ALLA CORTE DEI CONTI DI DEPOSITARE ENTRO 3 GIORNI I DOCUMENTI RELATIVI AL PRESTITO DA 3,9 MILIARDI DI EURO ALLA BANCA
GIORNI I DOCUMENTI RELATIVI AL PRESTITO DA 3,9 MILIARDI DI EURO ALLA
BANCA
NUOVA VITTORIA DEL CODACONS CHE VEDE ACCOLTE LE PROPRIE RICHIESTE
Con una nuova ordinanza emessa ieri, il Tar del Lazio ha ordinato alla Corte di Conti di depositare entro 3 giorni la documentazione relativa al prestito da 3,9 miliardi concesso dal Ministero dell’economia a Monte dei Paschi di Siena.
Accogliendo le richieste del Codacons, che segna un nuovo punto a suo favore nella battaglia per la trasparenza e a tutela dei soldi dei cittadini troppo spesso regalati alle banche, il Presidente della III sezione, Franco Bianchi, scrive nell’ordinanza:
“Ritenuto necessario, ai fini della decisione, acquisire documentati chiarimenti volti ad acclarare l’avvenuta registrazione o meno, da parte della Corte dei Conti, del D.M. 21 dicembre 2012 del Ministero dell’economia nonché del DPCM n.525 del 13 dicembre 2012 “recante l’individuazione delle risorse finanziarie per sottoscrivere strumenti finanziari emessi dalla banca Monte dei Paschi di Siena spa ex art. 23-undecies, D.L. 6 luglio 2012, n.95, conv. C.c. legge 7 agosto 2012 n.135”; considerato che al predetto adempimento la Corte dei Conti dovrà provvedere entro 3 giorni dalla notificazione o comunicazione della presente ordinanza”.
Siamo soddisfatti per la nuova ordinanza del Tar, che accoglie in pieno la nostra istanza – spiega il Presidente Carlo Rienzi – e attendiamo ora di sapere cosa deciderà il Tribunale Amministrativo in merito al nostro ricorso in cui si chiede di bloccare il mega-prestito a Mps.
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