Dati Bankitalia, Codacons: “2012 chiude sotto i 200, soglia simbolica”
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fonte:
- Iris Press
Dati Bankitalia, Codacons: “2012 chiude sotto i 200, soglia simbolica”
(IRIS PRESS) – ROMA, 15 FEB 2013 – Secondo i dati resi noti oggi dalla Banca d’ Italia il debito pubblico italiano a dicembre è tornato sotto quota 2.000 miliardi, attestandosi precisamente a 1.988,363 mld. Per il Codacons, al di là dell’ indubbio significato simbolico di essere scesi sotto un record storico, non è che questa notizia abbia particolari significati e sia indice di un successo. Quello che conta, infatti, ai fini del risanamento dei conti, è il rapporto debito – Pil e fino a che il Pil, come attestato ieri dall’ Istat, scende nel 2012 del 2,2% rispetto all’ anno precedente, l’ equilibrio dei conti non può che peggiorare. Se a questo si aggiunge che il record di superare i 2.000 mld era stato raggiunto ad ottobre del 2012 nonostante le tasse senza precedenti già pagate dagli italiani, non è che questa discesina ci possa consolare più di tanto. Tanto più che la strada per raggiungere un rapporto debito/pil pari al 60% è decisamente lunga e senza una crescita significativa diventa un traguardo impossibile. Per questo il prossimo Governo farebbe bene a considerare che il debito non si combatte solo a suon di tasse, ma attraverso un aumento del gettito dovuto ad una maggiore ricchezza prodotta. Fino a che, però, il ceto medio è ridotto sul lastrico non c’ è politica industriale ed economica che possa servire. La priorità del prossimo Governo deve, quindi, essere un dl salva ceto medio che blocchi l’ aumento dell’ Iva di luglio e sblocchi la rivalutazione degli stipendi dei dipendenti pubblici e delle pensioni sotto la soglia di 55.000 euro all’ anno, compensando il mancato gettito con un contributo straordinario di solidarietà del 5% per chi guadagna oltre 90.000 euro all’ anno.
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