15 Febbraio 2013

BANKITALIA: CODACONS, CALO DEBITO SIMBOLICO; AGIRE SU CETO MEDIO

BANKITALIA: CODACONS, CALO DEBITO SIMBOLICO; AGIRE SU CETO MEDIO

(AGI) – Roma, 15 feb. – Il dato diffuso da Bankitalia sul debito pubblico tornato sotto quota 2.000 miliardi “e’ simbolico”; “la priorita’ del prossimo Governo” deve essere “un dl ‘salva ceto medio’ che blocchi l’aumento dell’Iva di luglio e sblocchi la rivalutazione degli stipendi dei dipendenti pubblici e delle pensioni sotto la soglia di 55.000 euro all’anno, compensando il mancato gettito con un contributo straordinario di solidarieta’ del 5% per chi guadagna oltre 90.000 euro all’anno”. E’ quanto fa notare e propone il Codacons commentando le notizie diffuse da via Nazionale. “Quello che conta ai fini del risanamento dei conti – spiega in una nota l’associazione – e’ il rapporto debito/Pil e fino a che il Pil, come attestato ieri dall’Istat, scende nel 2012 del 2,2% rispetto all’anno precedente, l’equilibrio dei conti non puo’ che peggiorare”. “Se a questo si aggiunge che il record di superare i 2.000 mld era stato raggiunto ad ottobre del 2012 nonostante le tasse senza precedenti gia’ pagate dagli italiani – aggiunge – non e’ che questa discesina ci possa consolare piu’ di tanto. Tanto piu’ che la strada per raggiungere un rapporto debito/pil pari al 60% e’ decisamente lunga e senza una crescita significativa diventa un traguardo impossibile”.
   Secondo il Codacons “il prossimo Governo farebbe bene a considerare che il debito non si combatte solo a suon di tasse, ma attraverso un aumento del gettito dovuto ad una maggiore ricchezza prodotta. Fino a che, pero’, il ceto medio e’ ridotto sul lastrico non c’e’ politica industriale ed economica che possa servire”. (AGI) Red/Fri

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