9 Febbraio 2013

Tassi mutui 2013: costo del denaro può scendere

Tassi mutui 2013: costo del denaro può scendere

        

La Bce lascia invariato il costo del denaro? Un’ occasione perduta secondo il Codacons. In Europa il costo del denaro può scendere, anzi potrebbe scendere se non fosse che la Bce, Banca centrale europea , ha deciso lasciare invariato allo 0,75% il tasso di riferimento nell’ Eurozona. Secondo il Codacons la decisione dell’ Istituto presieduto dall’ italiano Mario Draghi deve essere annoverata tra le occasioni perdute. Questo perché la riduzione del costo del denaro di 25 punti base, dallo 0,75% allo 0,50%, avrebbe permesso un rilancio degli investimenti ed un ulteriore rientro dei tassi di interesse con ricadute positive sulle famiglie e sulle imprese che bussano in banca per chiedere mutui , prestiti e fidi. E secondo Marco Donzelli , presidente del Codacons , i benefici con una riduzione del costo del denaro ci sarebbero stati anche per quelle famiglie che un mutuo lo pagano già con la formula del tasso variabile . D’ altronde in Italia siamo reduci da un 2012 pessimo per quel che riguarda le nuove erogazioni di mutui e prestiti a causa dei costi elevati di finanziamento e delle restrizioni imposte dalle banche che, nell’ ottica della gestione del rischio , sono sempre più guardinghe. PREVENTIVATORE Calcola il mutuo che fa per te! Vai al preventivatore! LINK UTILI Mutuo a tasso fisso di Deutsche Bank Mutuo a tasso BCE di Deutsche Bank Mutuo a tasso fisso Banca Popolare dell’ Emilia Romagna Mutuo a tasso fisso IWBank Mutuo tasso fisso BNL.
        

 
       

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