PROMOTORE FERRARA FUGGE E LASCIA BUCO, NON SI SA DOVE SIA
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – FERRARA, 9 FEB – Le denunce arrivano da mezza provincia, contro le attività di Raffaele Mazzoni, il promotore finanziario di Mediolanum scomparso dopo da 10 giorni per il buco finanziario lasciato alle spalle ai suoi 1.500 clienti e un portafoglio di centinaia di migliaia di euro se non diversi milioni di euro. Lui non si trova e non si sa dove sia: forse all’estero o in Sud Italia. Al momento, nessuno lo cerca perché a suo carico non c’é ancora nessun provvedimento. Dopo le denunce, aperta dalla procura una inchiesta per appropriazione indebita e ora si attendono i primi atti giudiziari mentre gli inquirenti stanno già verificando denunce e buco, che si allarga sempre più. Denunce presentate dai privati agli uffici giudiziari tramite l’assistenza di associazioni consumatori. Oggi anche l’Adusbef è stata interpellata da diverse famiglie danneggiate per centinaia di migliaia di euro fa sapere l’avvocato Lorenzo Buldrini. Pure Codacons si muove e annuncia che si costituirà parte civile contro Mazzoni e spiega in modo perentorio che è ovvio che dei danni finanziari prodotti ai risparmiatori dovrà rispondere a pieno l’istituto di credito oltre a riconoscere ai risparmiatori un risarcimento del danno. Codacons ricorda di essersi già occupato in passato dei danni prodotti da promotori finanziari di istituti di credito, tra cui la stessa Banca Mediolanum (il caso di un promotore finanziario) e l’associazione consumatori, spiega la nota, è sempre riuscita a far recuperare ai risparmiatori le intere somme perse. Oggi, a Jolanda, paese di origine di Mazzoni, e baricentro delle sue attività di raccolta finanziaria, prima riunione dei truffati con il Codacons e le prime telecamere dei tg nazionali.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
