MPS: IL TAR LAZIO RIGETTA L’OPPOSIZIONE DI BANKITALIA E ORDINA DI DEPOSITARE IMMEDIATAMENTE IL PARERE DEL DIRETTORIO DEL 27 GENNAIO E TUTTI GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO
IL PRESIDENTE DI MPS IL 20 FEBBRAIO DOVRA’ PRESENTARSI DAVANTI AL TAR A DARE CHIARIMENTI SULLA VICENDA ASSIEME AL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO COMPETENTE DEL MINISTERO DELL’ ECONOMIA E DELLE FINANZE E AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI VIGILANZA DELLA BANCA D’ ITALIA
FINALMENTE SVELATI I SEGRETI DI MPS ANCHE PER AZIONISTI E CORRENTISTI
Svelati i segreti di Mps anche per i cittadini correntisti e azionisti. Il Tar del Lazio, infatti, ha rigettato l’opposizione della Banca d’Italia, ordinando di depositare immediatamente il parere del Direttorio del 27 gennaio e tutti gli atti del procedimento relativi al prestito da 3,9 miliardi di euro concesso a Mps.
Il Ministro dell’economia Grilli – spiega il Codacons – dovrà ora provvedere al deposito dei documenti prima del 20 febbraio, quando cioè il Tar deciderà se bloccare il mega prestito all’istituto di credito. Non solo. Il Tar ha convocato il prossimo 20 febbraio il Presidente di Mps, assieme al Direttore Generale ed al Responsabile del Servizio di Vigilanza della Banca d’ Italia
Scrive il Tar (sez. III, Presidente Franco Bianchi) nella sua ordinanza:
“Ritenuto, altresì, che, ai fini della pronuncia cautelare, che sarà emessa dal Collegio alla Camera di Consiglio del 20 febbraio 2013 – a cui spetta ogni decisione in rito e in merito – necessita che il Ministero dell’ Economia e delle Finanze, anche in considerazione dello stato del procedimento, depositi sollecitamente, se ed in quanto disponibili, ogni e qualsiasi atto, nessuno escluso, emesso dalle Autorità e/o Organi nazionali e comunitari, che hanno partecipato al suindicato procedimento”.
Il Tar poi ha disposto “audizione diretta, dinanzi al Collegio, dei rappresentanti delle parti già comparse all’ audizione presidenziale, ed in particolare il Direttore del Dipartimento competente del Ministero dell’ Economia e delle Finanze, il Presidente del Monte Paschi di Siena, il Direttore Generale ed il Responsabile del Servizio di Vigilanza della Banca d’ Italia, o loro delegati, presenti i rispettivi difensori e/o tecnici di fiducia”.
Il Codacons intanto ha chiesto all’Unione Europea di revocare il nulla osta al prestito perché la banca ha taciuto agli organi di vigilanza elementi essenziali che impedivano di ottenerlo, e prosegue la sua azione a tutela di correntisti e risparmiatori Mps, che attraverso l’associazione hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo penale.
“Siamo molto soddisfatti per la decisione del Tar – ha spiegato il Presidente Carlo Rienzi – perché finalmente si farà chiarezza fuori dalle segrete stanze di palazzo e i cittadini potranno direttamente valutare se sia giusto o meno dare 3,9 miliardi di euro, pari all’Imu sulla prima casa, per sanare buchi e deficit di privati banchieri”.
Ecco l’elenco dei documenti che il Ministero dell’economia dovrà depositare al Tar immediatamente:
A) il parere favorevole (la cui produzione in giudizio era stata ordinata ex decreto presidenziale n. 2023 del 2013) ADOTTATO dal direttorio DELLA BANCA DI ITALIA, CONOSCIUTA IN DATA 27 GENNAIO 2013 CON IL QUALE è stato espresso parere favorevole all’emissione da 3,9 miliardi che sarà sottoscritta dal Tesoro, in favore di MPS – Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a per assoluta carenza di istruttoria e motivazione (si è appreso che la stessa Banca di Italia riteneva di dover “studiare più a fondo le carte, approfondire l’analisi, considerare tutti i dettagli dell’operazione”).
Nonché:
1. La richiesta di MPS al MEF che includeva:
a) la delibera del consiglio di amministrazione;
b) l’importo della sottoscrizione richiesta;
c) il valore nominale iniziale di ciascuno strumento finanziario emesso;
d) la data di sottoscrizione prevista;
e) il Piano di cui all’articolo 7, comma 3 DECRETO-LEGGE 27 giugno 2012, n. 87 ed i documenti tutti ivi richiamati.
2. OGNI valutazione RESA dalla Banca d’Italia circa, ivi compresa OLTRE A QUELLA impugnata del 26-27 gennaio 2013:
a) IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE GIA’ PRESENTATO AI FINI DELLA DECISIONE UE DEL 17 DICEMBRE IVI COMPRESE LE VALUTAZIONI PRODROMICHE CIRCA LA SUA adeguatezza del Piano, avendo riguardo anche alla conformita’ del Piano alla normativa europea in materia di aiuti di Stato, secondo quanto previsto dall’articolo 7 e dalle disposizioni di vigilanza cit. DL 87/2012;
b) LA VALUTAZIONE CIRCA l’adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica di MPS;
c) LA VALUTAZIONE SUL profilo di rischio di MPS;
d) OGNI VALUTAZIONE COMPIUTA SULLE caratteristiche dei Nuovi Strumenti Finanziari, la loro conformita’ al decreto-legge 87/2012 e la loro computabilita’ nel patrimonio di vigilanza;
e) l’ammontare dei Nuovi Strumenti Finanziari al fine del conseguimento delle finalita’ di cui all’articolo 5, comma 1.
3. Le integrazioni richieste da Banca d’Italia a MPS nonché i chiarimenti, integrazioni e gli effettuati accertamenti del caso. Le valutazioni comunicate a MPS e al Ministero.
4. OGNI VALUTAZIONE CIRCA LA sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari da parte del Ministero effettuata, per l’ammontare di cui al comma 2, lettera e), nonché la comunicazione della Banca d’Italia, sulla base della positiva valutazione da parte della stessa degli elementi di cui al comma 2 cit DL.
5. TUTTI GLI atti prodromici COMPIUTI COMUNICATI EFFETTUATI DAL Ministero CIRCA I Nuovi Strumenti Finanziari FINALIZZATI ALL’EMANANDO del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui all’articolo 10 cit DL.
6. TUTTI Gli atti prodromici alla sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari approvata con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze ORIGINARIAMENTE GRAVATO.
7. Le VALUTAZIONI INDAGINI ACCERTAMENTI compiuti da Bankitalia tra il 2008 ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi.
9. Nonché tutti i documenti atti e provvedimenti richiamati dal Ministro dell’economia e delle finanze nel corso dell’audizione del 29 gennaio 2013 presso la Commissione finanze della Camera dei Deputati.
10. Il Piano di ristrutturazione presentato (così come in corso di modifica rispetto a quello che sarà presentato in via defintiva ed ogni atto allo stesso prodromico);
11. Gli atti di verifica compiuti dalla CONSOB ivi compresi i controlli le relazioni gli accertamenti ed ogni atto di istruttoria e valutativo sui dei bilanci di MPS 2010, 2011 e 2012 (ivi comprese gli accertamenti per cui sono state erogate sanzioni per il 2012 per 9,26 milioni di euro; nel 2011 invece 7,8 milioni di euro; nonché i rilievi sulle anomalie dell’andamento del titolo MPS; nonché lo studio informale dello strumento di calcolo del rischio per i derivati de quibus).
12. Tutte le comunicazioni intercorse tra MPS Bankitalia MEF e Consob recanti data certa.
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