Alitalia, faro Antitrust sui voli con Carpatair
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fonte:
- Milanofinanza.it
Anche l’ Antitrust vuole vederci chiaro nei rapporti tra Alitalia e le compagnie partner,come la rumena Carpatair. Dopo l’ incidente del 2 febbraio scorso a Fiumicino, l’ Authority ha deciso di avviare un procedimento per verificare se la compagnia di bandiera nelle informazioni fornite ai passeggeri sul volo Carpatair e su tutti i voli operati in base ad accordi di partnership e di code sharing, rispetti le norme del Codice del Consumo in materia di pratiche commerciali scorrette. Il procedimento è stato avviato sulla base di alcune segnalazioni, tra cui quella dell’ associazione Codacons e da accertamenti d’ ufficio eseguiti dai funzionari dell’ Autorità. L’ Antitrust, alla luce di numerose segnalazioni ricevute dai consumatori, valuterà anche i comportamenti di Alitalia nella promozione e commercializzazione del “Carnet Italia” (sei o dodici voli diretti di sola andata, al prezzo rispettivamente di 109 o 99 euro) e nella vendita di biglietti aerei relativi a più tratte. Nel primo caso, secondo l’ Authority, emergerebbe un’ insufficiente indicazione della presenza di consistenti limitazioni all’ offerta, in particolare in relazione alla possibilità di reperire voli su tutte le rotte nazionali Alitalia utilizzando i biglietti del Carnet. Nel secondo caso, a fronte di biglietti andata e ritorno o con scali intermedi, Alitalia imporrebbe l’ obbligo di utilizzo sequenziale dei tagliandi di volo (cd. no show rule) pena il diniego dell’ imbarco per la tratta di ritorno o per quella successiva, senza informare adeguatamente al momento dell’ acquisto delle limitazioni previste o prevedere una procedura che consenta di effettuare comunque il volo di ritorno.
di angela zoppo
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