2 Febbraio 2013

«Legacoop, solidarietà o speculazione?»

«Legacoop, solidarietà o speculazione?»

di BRUNO BARBIERI Come da previsione, la vicenda della Cmr di Reggiolo sta prendendo una brutta piega. Si sta ripetendo un film già visto in occasione della vicenda della Coop Costruttori di Argenta. I soci Cmr che si sono rivolti al Codacons ritengono infatti che Legacoop non solo non stia tenendo fede agli impegni presi, ma in modo spregiudicato, contando probabilmente sulle difficoltà economiche delle persone coinvolte, stia mettendo pressione affinché vengano accettate dai soci condizioni riparatorie a oggi ancora poco chiare. Nei mesi scorsi sembrava che Legacoop si assumesse l’ impegno di garantire in termini di solidarietà il 50% della perdita a chi fosse riuscito a recuperare il restante 50% della somma prestata alla Cmr. Ora si scopre che così non è. Chi ha ottenuto il 50% della copertura della fideiussione bancaria relativa alle cambiali finanziarie, ritenendo tra le altre cose che tale fideiussione garantisse una copertura totale, non vedrà riconosciuto altro risarcimento. Questo in termini pratici significa che chi ha prestato somme vicine ai 100mila euro si trova a dover subire una perdita secca di circa 50mila euro. Andrebbe inoltre chiarito come mai solo dirigenti e alcuni soci lavoratori e parenti vari abbiano avuto la fortuna di avere in mano delle polizze a garanzia delle fideiussioni valide a discapito degli altri. Oggi quindi sappiamo che Legacoop, a titolo solidaristico, si impegna a versare solo un acconto pari al 25% della perdita complessiva. Peccato che la solidarietà di Legacoop finisca nel momento stesso in cui chiede in cambio la cessione del credito dei soci nei confronti di Cmr e, secondo quanto fatto trapelare da alcuni soci, l’ impegno scritto di non agire legalmente nei confronti di Legacoop. Il tutto poi senza avere alcuna certezza sul restante 25%, se sarà veramente di tale entità e su quando verrà eventualmente liquidato. Più che di solidarietà sembra trattarsi di un buon investimento fatto sulla pelle delle vittime di questa vicenda. Una volta che il mercato degli immobili riprenderà Legacoop guadagnerà dall’ operazione, visto che a fronte del pagamento del solo 25% otterrà l’ intero credito nei confronti di Cmr. Altro che solidarietà. La vicenda della Coop Costruttori di Argenta ci insegna che dato un acconto, guarda caso a pochi giorni dalla tornata elettorale, Legacoop si dimentica poi di versare il rimanente, o lo fa in tranche minori in occasione delle elezioni successive. Con la costante di non onorare mai le promesse assunte. Quanto sopra è quanto ci riferiscono i soci della Cmr iscritti al Codacons. Se poi così non fosse ne prendiamo atto, ma non sarebbe in ogni caso colpa del Codacons ma conseguenza diretta della poca chiarezza con cui la Legacoop sino a oggi ha fatto conoscere le sue intenzioni ai soci Cmr. Rigiriamo quindi a Legacoop la domanda che ci stanno ponendo i soci della Cmr. E’ vera la voce che circola che, a fronte di un intervento di solidarietà, viene richiesto di firmare un impegno a non agire legalmente nei confronti di Legacoop? Se così fosse, visto che Legacoop ritiene di non avere alcuna responsabilità nella perdita finanziaria dei soci, perché chiedere di firmare tale documento? Al fine di informare tutti coloro che sono stati invitati a fissare un appuntamento alla sede della Legacoop di Reggiolo per firmare, non si sa bene a oggi quali documenti, il Codacons su richiesta di diversi soci della Cmr tornerà a incontrare tutti coloro desiderassero avere informazioni e capire che scelte fare, presso l’ hotel dei Gonzaga in Reggiolo nella serata di martedì 5 febbraio 2013. Per chi voglia informazioni, il Codacons mette a disposizione il numero verde 800.05.08.00 oppure la mail [email protected]. vice presidente nazionale del Codacons.

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