2 Febbraio 2013

MPS. Codacons: bloccare i Monti bond e commissariare la Banca

MPS. Codacons: bloccare i Monti bond e commissariare la Banca

Roma, 02-02-2013 Il Codacons chiede di bloccare il ‘prestito’ concesso a Mps poichè “sono venuti meno i presupposti”. E’ quanto ha sottolineato il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, arrivando al Tar del Lazio dove è prevista una audizione dei rappresentanti della Banca d’ Italia che dovranno fornire chiarimenti sull’ utilizzo dei Monti-bond in favore dell’ istituto senese. “Il prestito – ha spiegato Rienzi – è stato condizionato all’ impegno preso dalla banca secondo cui dal giugno 2012 non si sono verificati eventi che hanno messo a rischio la stabilità patrimoniale e finanziaria dell’ istituto, in realtà il contratto con Nomura (Alexandria) fa venire meno i presupposti del prestito: deve essere quindi bloccato”. Il Codacons chiede inoltre di “commissariare la banca” e procedere ad una sorta di nazionalizzazione. Nei giorni scorsi il Codacons aveva presentato un ricorso d’ urgenza con la richiesta di annullare la delibera con cui il direttorio di via Nazionale ha espresso parere favorevole all’ emissione di Monti-bond per 3,9 miliardi di euro. Manca chiarezza di Bankitalia, Visco si dimetta La Banca d’ Italia “non ha presentato la delibera che da’ il via libera ai Monti bond per Mps. Questo dimostra mancanza di trasparenza. Il governatore si deve dimettere”. Lo ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, uscendo dall’ audizione del Tar del Lazio sul ricorso del Codacons per il blocco del prestito. Tra lunedì e martedì il giudice deciderà come procedere per acquisire il provvedimento mentre per il 20 febbraio è prevista una nuova udienza sul ricorso del Codacons per bloccare l’ operazione Monti bond.

 

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