Mps, Tar valuterà sospensiva Monti bond 20 febbraio, no carte da Bankitalia
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fonte:
- Reuters
ROMA (Reuters) – Il Tar del Lazio valuterà il prossimo 20 febbraio l’ eventuale sospensiva sull’ autorizzazione dei Monti bond di Mps da parte della Banca d’ Italia. Lo ha stabilito nell’ udienza di questa mattina il presidente della III sezione del Tar Franco Bianchi, che si è riservato di valutare nei prossimi giorni come procedere nei confronti di Bankitalia per il mancato deposito della delibera sui Monti bond, ha spiegato all’ uscita Carlo Rienzi, presidente del Codacons. All’ udienza, iniziata intorno alle 10, erano presenti oltre a Rienzi gli avvocati di Banca d’ Italia – Marino Ottavio Perassi, Donatella Lalicata e Olina Capolino -, i legali di Monte Paschi, quelli di Ernst&Young e Kpmg – società di revisione dei conti Mps – e il direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via. I rappresentanti di Bankitalia avrebbero giustificato la mancata presentazione dei documenti – che il Tar aveva ordinato di depositare entro la giornata di ieri – dicendo che sono “coperti da segreto”, ha spiegato Rienzi: “Questo atto di Bankitalia è una grave carenza di trasparenza che comporta la richiesta di dimissioni del governatore” Ignazio Visco Da parte dell’ associazione dei consumatori. Il Codacons ha presentato il ricorso al Tar del Lazio per chiedere di bloccare l’ erogazione dei Monti bond a Mps e ha chiesto un risarcimento a Bankitalia pari all’ ammontare della sottoscrizione dei bond, 3,9 miliardi di euro, per “omessa vigilanza”. Il Codacons ha spiegato che il ricorso denuncia la “violazione del divieto di aiuti di Stato” e il “difetto di istruttoria rispetto alle ragioni che hanno portato al dissesto della banca”. Il ricorso, si legge in una nota, “è contro il ministero dell’ Economia e delle Finanze, la presidenza del Consiglio dei ministri, la Banca d’ Italia e la Consob e sarà inviato, per le opportune indagini, anche alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Sienza che indaga sulla vicenda”. Intanto sulla vicenda Mps indagano le procure di Siena, Trani e Roma. A Siena sono in corso due inchieste, una sull’ acquisizione di Antonveneta e l’ altra per truffa legata ad alcuni strumenti strutturati, e i magistrati toscani valutano l’ apertura di un procedimento per insider trading e aggiotaggio con riferimento a notizie di stampa su nuove presunte iniziative della procura.
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