4 Febbraio 2013

DERIVATI: CODACONS; COMUNI NE ESCANO, ORA RISARCIRE I MILANESI

DERIVATI: CODACONS; COMUNI NE ESCANO, ORA RISARCIRE I MILANESI

(AGI) – Milano, 4 feb. – I comuni, anche se grandi, devono stare lontani dalla “finanza allegra”. E i cittadini di Milano “andrebbero risarciti per le maggiori tasse che in questi anni hanno dovuto pagare” per colpa dei derivati. Lo afferma Marco Donzelli, presidente del Codacons, a commento delle motivazioni della sentenza di condanna per quattro banche nell’ambito del processo sui derivati del comune di Milano. “E’ evidente – scrive Donzelli in una nota – che i comuni, anche se grandi come Milano, non hanno la competenza tecnica per gestire la finanza allegra, ecco perche’ e’ stato un errore consentire agli enti locali questi investimenti speculativi”. “Ed ecco perche’ – prosegue Donzelli – occorre che il legislatore intervenga immediatamente affinche’ si possa chiudere definitivamente la porta a questo genere di operazioni, consentendo loro una uscita da questi strumenti finanziari”. Secondo quanto riportato nella sentenza di condanna per le banche, da parte del comune di Milano ci sarebbe stata una “ingenuita’ formidabile” e una “leggerezza imperdonabile”, sottolinea il Codacons in una nota. “Il Comune, insomma, non si e’ comportato come un ‘operatore qualificato'”, prosegue la nota. “I cittadini milanesi – aggiunde Donzelli – andrebbero risarciti per le maggiori tasse che in questi anni hanno dovuto pagare per colpa dei soldi persi in queste operazioni speculative e a risarcirli dovrebbero essere chi, come il sindaco Albertini, ha dato il la’ politico all’operazione”. (AGI) Mi3/Pgi

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