SOTTOSCRIZIONE Monti bond di Mps, si va avanti. Ieri il Tar del Lazio non ha concesso la sospensiva chiesta dal Codacons.
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fonte:
- La Nazione
SOTTOSCRIZIONE Monti bond di Mps, si va avanti. Ieri il Tar del Lazio non ha concesso la sospensiva chiesta dal Codacons. A DICHIARARLO, in una nota, la Banca d’ Italia: «Al termine dell’ udienza odierna davanti al Presidente della III sezione del Tar del Lazio – si legge nel documento – la misura cautelare immediata chiesta dal Codacons per ottenere la sospensione del procedimento per la sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari (Nsf) non è stata concessa. Il procedimento per la sottoscrizione dei Nsf può quindi proseguire il suo corso». Il Codacons aveva chiesto apertamente di bloccare il prestito a Mps e di commissariare la banca perché, secondo quanto sostiene l’ associazione dei consumatori «non ci sono i presupposti per il prestito». E lo stesso Codacons esprime anche una diversa posizione in merito alla vicenda di ieri sostenendo che il tribunale amministrativo ha fissato una nuova udienza per il 20 febbraio prossimo in attesa di consultare tutta la documentazione «perche’ Bankitalia non ha voluto depositare il parere favorevole sull’ operazione relativa ai 3,9 miliardi di euro concessi a Mps». Puntuale la replica. DA PARTE di Bankitalia c’ è la «piena disponibilità a consegnare il documento di valutazione sui Monti bond al presidente del Tar, nel rispetto delle norme di legge a tutela delle informazioni sensibili». Bankitalia comunica poi di avere chiesto «il rigetto del ricorso per la sua inammissibilità e infondatezza e la condanna del Codacons al pagamento di una sanzione pecuniaria per lite temeraria, considerata la pretestuosità del ricorso».
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