MPS, CODACONS AL CDA: NESSUNA DECISIONE NELLA RIUNIONE DEL 6 IN ATTESA DELLA PRONUNCIA DEL TAR
Nessuna decisione dovrà essere assunta dal Cda di Monte di Paschi di Siena, convocato il prossimo 6 febbraio per l’esame definitivo delle operazioni in derivati e titoli strutturati finite nell’occhio del ciclone.
Lo chiede il Codacons, in qualità di associazione dei consumatori e azionista Mps.
“Qualsiasi decisione da parte del Cda dovrà essere rimandata, in attesa che il Tar del Lazio si pronunci in merito al ricorso del Codacons contro i Monti bond – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Il fatto che i giudici del Tar non si siano ancora espressi sulla richiesta di sospendere il prestito da 3,9 miliardi a Mps, non consente al CdA della banca di assumere provvedimenti che, in caso di accoglimento del ricorso, potrebbero rivelarsi inutili o dannosi per l’istituto e per gli investitori”.
“Per tale motivo – prosegue Rienzi – diffidiamo il Consiglio di Amministrazione di Monte dei Paschi dal prendere qualsiasi decisione nel corso della riunione prevista per il prossimo 6 febbraio, in attesa della pronuncia del Tar”.
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