3 Febbraio 2013

Aereo fuori pista, interrogato il pilota Stabili le condizioni dei due feriti gravi

Aereo fuori pista, interrogato il pilota Stabili le condizioni dei due feriti gravi

E’ ancora adagiato sull’ erba l’ Atr 72 di Carpatair, che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma, finito ieri sera fuori pista mentre era in fase di atterraggio all’ aeroporto di Fiumicino . Per l’ aereo è stato disposto il sequestro probatorio dalla procura di Civitavecchia, titolare dell’ inchiesta penale. Nel frattempo nel principae scalo romano continuano i rilievi da parte dell’ Agenzia nazionale della sicurezza del volo (Ansv), che ha aperto un’ altra indagine sull’ incidente. Sul posto anche la Polizia scientifica e la Polaria. Qualche rallentamento nelle partenze, ma la situazione non è affatto critica. E’ ancora chiusa al traffico la pista numero 3 ma le operazioni di decollo e atterraggio avvengono sulle altre piste disponibili del Leonardo da Vinci dove, comunque, il traffico si sta svolgendo regolarmente. Il comandante del volo è stato sentito in nottata dagli investigatori della Polizia giudiziaria in merito all’ incidente. Secondo quanto si è appreso, oltre al pilota è stata raccolta la testimonianza di alcuni passeggeri . Le due persone rimaste ferite in modo più grave durante l’ incidente hanno passato una notte tranquilla. Sono stabili le condizioni della hostess romena di 30 anni ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma e che rimane comunque sotto costante osservazione dei medici. In buone condizioni anche la persona ricoverata all’ ospedale San Camillo. L’ Anpav, l’ associazione nazionale professionale degli assistenti di volo, ha chiesto ad Alitalia che “l’ annuncio di sospensione dei voli operati dal vettore romeno sia immediatamente seguito dalla rescissione del contratto di wet lease”. L’ Anpav, che definisce l’ attribuzione di tre tratte nazionale a Carpatair un ”goffo tentativo di ridurre i costi”, chiede inoltre ”subito una legge che limiti l’ utilizzo fantasioso dei loghi societari: no al prestito ‘utile’ della storica livrea Alitalia”. ”Non sfugge – è scritto nel comunicato Anpav – il fatto che l’ Azienda è rimasta sorda ad un primo sciopero di 4 ore indetto dai sindacati proprio sulle problematiche occorse alla società romena: ad un primo annuncio di sospensiva per verifiche, la compagnia ha addirittura ampliato la quota di voli in sub appalto con lo sbarco del vettore rumeno anche a Bologna (dopo Pisa ed Ancona)”. Per questo viene ora chiesto ”che il nuovo corso di Alitalia sulle rotte cosiddette regionali sia contraddistinto da definitiva trasparenza”, analizzando ”i voli ceduti a terzi”: ”il sacrificio di rodate professionalità del settore Regional della vecchia Alitalia risulta, nei fatti, goffo tentativo di ridurre costi con evidente assenza di benefici”. Carpatair sta intanto collaborado con l’ Ansv (Azienda Nazionale Sicurezza del Volo) nell’ inchiesta avviata: ”Tutti i 46 passeggeri e quattro membri dell’ equipaggio hanno lasciato l’ aereo dalle normali uscite. Cinque passeggeri e un membro dell’ equipaggio hanno ricevuto cure mediche in aeroporto e in ospedale”. Poi spiega: ”Forti raffiche di vento si sono verificate durante l’ atterraggio. Carpatair opera regolarmente voli di linea per conto dell’ Alitalia da un anno”. Per il Codacons che domattina invierà una richiesta alla Procura di Civitavecchia che indaga sull’ episodio ”del grave incidente aereo di ieri a Fiumicino deve risponderne in prima istanza Alitalia”. ”La responsabilità civile e penale ex legge 231 del 2001 non è della sola Carpatair ma del vettore contrattuale, ossia Alitalia – spiega l’ associazione in un comunicato -. E’ Alitalia che ha l’ obbligo di verificare la qualità del velivolo, l’ idoneità del pilota, la manutenzione sull’ aereo , e in generale garantire la sicurezza dei voli che appalta ad altre compagnie”. ”Emergerebbe inoltre che problemi tecnici sui voli della compagnia romena fossero già cosa nota ad Alitalia, che tuttavia non ha né ritirato l’ appalto, né sospeso i voli effettuati tramite Carpatair – prosegue la nota -. Ora l’ ultimo grave incidente avrà ripercussioni pesanti per la compagnia di bandiera italiana, con danni per dipendenti e azionisti attraverso perdite di valore del titolo in Borsa”. ”Il Codacons mette da oggi uno staff di legali a disposizione dei passeggeri e lavoratori Alitalia per valutare una azione risarcitoria, e impugna al Tar l’ autorizzazione concessa da Enac all’ appalto Alitalia-Carpatair – conclude il comunicato -, chiedendo alla Procura di Civitavecchia di citare per responsabilità penale ex legge 231 del 2001 alla luce dell’ ipotesi di disastro aereo . Il Codacons, infine, si costituirà parte civile nel procedimento, a tutela della categoria degli utenti del trasporto aereo ”.

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