MPS: CODACONS PRESENTA DENUNCIA CONTRO BANKITALIA PER FALSO IN COMUNICAZIONE AL MERCATO E TENTATIVO DI TURBATIVA DELLA BORSA
MPS: CODACONS PRESENTA DENUNCIA CONTRO BANKITALIA PER FALSO IN COMUNICAZIONE AL MERCATO E TENTATIVO DI TURBATIVA DELLA BORSA
CHIESTO ALLE PROCURE DI ROMA, SIENA E TRANI DI ACCERTARE SE LA FALSA NOTIZIA RELATIVA AL RIGETTO DEL RICORSO CODACONS SUI MONTI BOND ABBIA CONSENTITO SPECULAZIONI SUI MERCATI STRANIERI
IL PRESIDENTE NAPOLITANO DEVE INTERVENIRE PER STIGMATIZZARE IL COMPORTAMENTO DI BANKITALIA
Una denuncia penale contro Banca d’Italia alle Procure di Roma, Siena e Trani che già indagano sullo scandalo Mps. La annuncia il Codacons, dopo la falsa notizia diffusa ieri alle agenzie di stampa e giornali circa il rigetto del ricorso Codacons sui Monti Bond da parte del Tar del Lazio.
Chiediamo alle tre Procure di aprire una indagine alla luce delle possibili ipotesi di falso in comunicazione al mercato e tentativo di turbativa della Borsa – spiega il Codacons – Chi infatti, nonostante il rinvio dell’udienza al prossimo 20 febbraio, ha affermato che il Tar ha respinto il ricorso dell’associazione dando il via libera ai Monti Bond, ha di fatto diffuso una informazione palesemente falsa, in grado di determinare speculazioni in Borsa in caso di mercati esteri ancora aperti. Proprio su tale fronte – spiega l’associazione – la magistratura sarà chiamata a fare chiarezza.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sempre solerte a difendere la riservatezza delle inchieste giudiziarie, dovrebbe intervenire per stigmatizzare il gravissimo comportamento di una autorità indipendente come Bankitalia, che proprio per il ruolo importantissimo che riveste in nessun caso può arrogarsi il diritto di diffondere comunicazioni false, errate o fuorvianti.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: bankitalia, Monti Bond, mps, procure, Tar del Lazio
