31 Gennaio 2013

Mps: interrogati Gotti Tedeschi e Mancini La procura indaga sulla fuga di notizie

 Mps: interrogati Gotti Tedeschi e Mancini La procura indaga sulla fuga di notizie

ROMA – Il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Gabriello Mancini è entrato nel palazzo di Giustizia di Siena. Prima di lui è stato interrogato, l ‘ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi . I due banchieri sono stati sentiti, in qualità di persone informate sui fatti, dai pm che portano avanti le indagini su Banca Monte dei Paschi di Siena. La procura di Siena “sta valutando l’ apertura di un procedimento penale per insider trading e aggiotaggio” a proposito di notizie di stampa apparse in questi giorni. In un comunicato ufficiale il procuratore della Repubblica di Siena, Tito Salerno, ha spiegato che “considerata l’ infondatezza delle notizie circa le iniziative che questa Procura della Repubblica sarebbe in procinto di adottare, in riferimento all’ indagine relativa alla Banca Monte Paschi”, sta valutando “l’ apertura di un procedimento penale per insider trading e aggiotaggio. Trattandosi di società quotata presso un mercato regolamentato nazionale”. Gotti Tedeschi – che per venti anni è stato anche responsabile del Banco di Santander in Italia – è entrato da solo nell’ ufficio dei pm, Aldo Natalini e Natalino Nastasi, dove in precedenza erano arrivati anche gli uomini del Nucleo di polizia valutaria della guardia di Finanza di Roma. Gotti Tedeschi deve essere ascoltato proprio in qualità di rappresentante in Italia del Santander, l’ istituto spagnolo da cui banca Mps acquisì Antonveneta al prezzo di 9,2 miliardi. Secondo indiscrezioni, quando furono perquisiti la sua abitazione e l’ ufficio, su disposizione della procura di Napoli, sarebbero emersi anche documenti relativi alla vendita di Antonveneta da Santander a Monte dei Paschi. Sul fonte finanziario, invece, l’ agenzia di rating Moody’ s ha posto sotto osservazione per un possibile downgrade il rating di lungo termine “Ba2” di Monte dei Paschi di Siena e della sua controllata Mps Capital Services banca per le imprese. E il Tar del Lazio ha convocato sabato 2 febbraio il direttore generale, Fabrizio Saccomanni, e il Responsabile della Vigilanza di Bankitalia, Luigi Signorini (o di un loro delegato) per acquisire “documentati chiarimenti” in ordine al via libera di via Nazionale ai Monti-Bond per Mps. Il Tribunale ha accolto una richiesta presentata dal Codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this