31 Gennaio 2013

Un contratto ‘derivato’ Mps da 35 milioni di euro nel bilancio della Regione Toscana. E’ polemica politica

Un contratto ‘derivato’ Mps da 35 milioni di euro nel bilancio della Regione Toscana. E’ polemica politica

(Sesto Potere) – Firenze – 31 gennaio 2013 – Il capogruppo Pdl in Consiglio regionale Toscana, Alberto Magnolfi , ha presentato richiesta per una seduta straordinaria dell’ assemblea, sottoscritta anche da tutte le forze di opposizione, dedicata al caso della presenza di contratti derivati nel bilancio della Regione Toscana ed in particolare di un ‘derivato’ della Mps che risale al “2006 ed è in scadenza nel 2035, per un importo nozionale swap alla stipula pari a quasi 35 milioni di euro”. “La vicenda della Banca Monte dei Paschi di Siena – afferma in una nota – , è una ‘bomba ad orologeria’ per il sistema socio-economico toscano” ed è necessaria una seduta straordinaria del Consiglio regionale, anche per “diradare le ombre sul bilancio della Regione. Chiederemo alla Giunta di chiarire le ragioni di questa rischiosa concessione alla finanza creativa e l’ interesse pubblico che l’ ha determinata”. “L’ esistenza di contratti derivati nel bilancio della Regione Toscana è un fatto noto. Ed è stata proprio la giunta regionale a chiarirlo. Io stesso, nel maggio del 2011, resi pubblico che dal 1999 al 2006 la Regione aveva stipulato 22 contratti in derivati finanziari, tra cui uno con il Monte dei Paschi”. E’ quanto afferma l’ assessore al bilancio della Regione, Riccardo Nencini , a seguito di alcune notizie di agenzia che riportavano le dichiarazioni di Alberto Magnolfi . In relazione a tale contratto, la Regione Toscana aggiunge che i costi impliciti applicati risultano “di modesta entità”, così come emergerebbe dall’ analisi finanziaria effettuata nel 2011 dalla società di consulenza Martingale Risk Italia S.r.l. . “Per questa ragione non è stata intrapresa da parte della Regione nessuna iniziativa in merito al contratto swap Banca MPS, cosa che invece è stata fatta in maniera proficua in altri casi. Abbiamo agito nella maniera più rigorosa a tutela delle finanze pubbliche – aggiunge l’ assessore – con una attività di controllo e monitoraggio efficace che ovviamente prosegue ancora oggi”: aggiunge Nencini. In maggiore dettaglio: la Regione Toscana detiene con la Banca Monte dei Paschi di Siena – Filiale di Firenze un contratto di interest rate swap sottoscritto nel giugno 2006 ed avente scadenza al 31/12/2035. Si tratta di un contratto swap sui tassi d’ interesse di tipo tradizionale (o plain vanilla) con il quale la Regione ha scambiato un flusso di interessi al tasso variabile Euribor 6 mesi, aumentato dello spread dello 0,18%, con un flusso di interessi al tasso fisso del 4.358% calcolati, semestre per semestre, sul debito residuo del mutuo bancario sottostante. E intanto , dopo l’ ipotesi della truffa agli azionisti avanzata dai magistrati che indagano sullo scandalo Mps, si aprono le porte all’ azione risarcitoria avviata dal Codacons in favore di possessori di titoli dell’ istituto e dei correntisti della banca, gravemente lesi dagli illeciti contestati dalla Procura di Siena, dalle conseguenti perdite in Borsa e dal danno all’ immagine subito dall’ istituto di credito. Da oggi e in virtù del reato di truffa ipotizzata dai pm, tutti gli azionisti, obbligazionisti e correntisti Mps possono costituirsi parte offesa nel procedimento aperto a Siena, e veder così tutelati i propri interessi economici – spiega l’ associazione – Lo scandalo che coinvolge l’ istituto bancario, infatti, oltre a trascinare con se migliaia di risparmiatori danneggiati dal crollo dei titoli, evidenzia le responsabilità di quei soggetti, come il Cda di Mps e i revisori dei conti, che avrebbero dovuto tutelare gli interessi di azionisti e clienti della banca, evitando operazioni illecite. Il Codacons offrirà quindi da oggi assistenza legale ai risparmiatori danneggiati i quali, attraverso il modulo pubblicato sul sito www.codacons.it, possono avvalersi dell’ aiuto dell’ associazione per predisporre la querela di costituzione di parte offesa presso la Procura di Siena, ed essere assistiti nelle successive fasi del procedimento. Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Gennaio 2013 10:46.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this