26 Gennaio 2013

È sempre mistero sulle scadenze di “Caldaia sicura”

È sempre mistero sulle scadenze di “Caldaia sicura”

Se al Comune si va verso la proroga della scadenza per la presentazione delle autocertificazioni relative alla campagna “Caldaia sicura”, situazione ben diversa nei 106 comuni della provincia, il cui termine ultimo e è fissato il 15 febbraio. A fare chiarezza su scadenze e criticità del servizio, Adiconsum, Adoc, Assoconsumatori, Cittadinanza Attiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento difesa consumatori, Unione nazionale consumatori, durante una conferenza stampa svoltasi ieri nella sede di Adiconsum Cisl. «La necessità di questo incontro – ha spiegato Giuseppe Abate, di Adiconsum – è dipesa dalla grande confusione che vi è in questi giorni sulle scadenze. Agli utenti non è arrivata una comunicazione capillare e puntuale della campagna e non sono pochi quelli che hanno riscontrato difficoltà nel far controllare la caldaia da un tecnico qualificato, intervento complesso, che richiede almeno quaranta minuti, per poter procedere all’ invio del rapporto tecnico di verifica dell’ impianto termico, come stabilito». Il servizio di controllo è affidato alla PromoEco s.r.l., l’ autocertificazione degli impianti ha validità biennale e la cifra da versare è in città di 9,50 euro per una caldaia unifamiliare, che aumenta in base alla potenza degli impianti, in provincia di 16 euro e i moduli con il bollo applicato dai manutentori dopo la verifica insieme al bollettino, vanno consegnati all’ ufficio della società con sede in via Nino Bixio. Per Messina si attende la predisposizione di un provvedimento da parte del dirigente capo area urbanistica, l’ arch. Vincenzo Schiera, subentrato da pochi giorni all’ ing. Riccardo Pagano, per far slittare la data dal 31 gennaio al 31 marzo. Questo a seguito della richiesta del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Previti e del consigliere Giuseppe Chiarella, condivisa dal commissario straordinario, Luigi Croce. «In attesa che venga ratificato il provvedimento però – osserva l’ avv. Mario Intilisano dell’ Unione nazionale consumatori -il call center della società dà come data di scadenza ancora il 31 gennaio, sono circa 8 mila i moduli consegnati, si deve arrivare a quota 50 mila per completare tutte le utenze in città con circa 400 manutentori che possono effettuare il controllo. In provincia invece la scadenza è fissata improrogabilmente al 15 febbraio ma secondo noi non sono state portate avanti adeguate campagne di informazione per avviare tutti i cittadini e le sanzioni per chi non effettua il controllo sono molto salate 135 euro. Invitiamo pertanto i sindaci a dare la più ampia diffusione della campagna, nonostante il poco tempo a disposizione». Presente ieri anche l’ avvocato Antonella Visco dell’ Adoc. 3.
elisabetta reale

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