26 Gennaio 2013

Guzzetti: illegale lo statuto della Fondazione senese

Guzzetti: illegale lo statuto della Fondazione senese

SIENA. È la Fondazione Mps il bersaglio principale di soci -e -non nel giorno dell’ assemblea degli azionisti del Montepaschi. E a puntare il dito contro l’ ente primo azionista dell’ istituto di Rocca Salimbeni sono in tanti e tra questi spicca il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, che da Torino ha lanciato una stoccata micidiale contro Palazzo Sansedoni, definendo il suo statuto illegale. «La Fondazione Montepaschi è l’ unica che ha uno statuto illegittimo, ha violato la Legge Ciampi». Il presidente dell’ Acri, ovvero dell’ associazione che raggruppa tutte le fondazioni bancarie, si aspetta quindi «di vedere se dopo» lo scandalo derivati che ha travolto il Monte «quello statuto verrà riformato. So che sono in corso discussioni, ma non mi pare ci sia lavolontà decisa a ristabilire la legalità e rispettare la legge Ciampi». Parole pesanti sono state usate anche dal presidente della Compagnia di San Paolo, Sergio Chiamparino, primo azionista di Intesa Sanpaolo. «Non sono in grado di entrare nel merito di quello che è successo. Evidentemente c’ è stata una eccessiva pervasività nel rapporto tra fondazione e banca». In sintonia con quest’ ultimo Michele Boldrin, economista e docente negli Stati Uniti, tra i fondatori del movimento Fermare il declino guidato da Oscar Giannino, che si è presentato all’ assemblea della banca. A suo avviso Mps è il simbolo di un «sistema bancario italiano ben lungi dall’ essere concorrenziale e di mercato. È controllato senza trasparenza: è in mano alla Fondazione che ha una governance non trasparente e a sua volta è controllata dai partiti e dalle amministrazioni locali. Siamo in una situazione anomala» di stampo «né privato nè pubblico. Insomma, un sistema strano» (su 15 membri 13 sono di natura pubblica e 2 privata) . E proprio all’ assemblea del Monte il senso d’ insofferenza dei piccoli azionisti si è avvertito soprattutto al momento dell’ intervento del presidente della Fondazione, Gabriello Mancini, a più riprese contestato dai presenti. L’ azionista di riferimento, infatti, rivolgendosi ai quasi 400 presenti in sala, ha dovuto interrompere la lettura del discorso: «Non mi zittate – ha detto -, tanto il mio intervento lo leggo tutto, possiamo stare qui fino a domani, non chiedo approvazione ma solo un pò di educazione, cosa che qui da stamane non c’ è». Poi rivolgendosi ad uno dei soci che continuava a contestarlo ha detto: «Chetati». Intanto il Codacons lancia un’ azione risarcitoria contro Monte dei Paschi di Siena. Correntisti e azionisti Mps, rende noto l’ associazione, possono costi tuirsi parte offesa nel procedimento aperto a Siena, e chiedere di essere risarciti per i danni subiti. Secondo il Codacons infatti «i clienti della banca, oltre a vivere ore di incertezze sul futuro dell’ istituto, hanno subito un utilizzo poco trasparente se non spericolato dei propri soldi, mentre gli azionisti vedono andare in fumo il denaro investito nei titoli della società, a causa delle pesantissime perdite in Borsa registrate da Mps. Una situazione di cui unico responsabile è proprio l’ istituto di credito senese, agevolato dalla mancata vigilanza di chi, come Bankitalia, aveva l’ obbligo di controllare ed evitare simili operazioni». L’ associazione sta quindi predisponendo sul sito il modulo per depositare formale costituzione di parte offesa presso la Procura di Siena e avviare così l’ iter per veder tutelati i propri interessi economici. 3.
 

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