«Non c’ è arsenico nell’ acqua». Asa denuncia il Codacons
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fonte:
- La Nazione
«NON C’ È ARSENICO nell’ acqua di Radicondoli». Lo assicura la società Asa, gestore dell’ acquedotto, reagendo al recente invito del Codacons ai cittadini e agli esercenti ad aderire alla sua azione risarcitoria ed alla richiesta di analisi gratuite per tutti. «Asa ha realizzato entro il 2010 tre impianti per l’ abbattimento dell’ arsenico in alta Val di Cecina, per eliminarlo negli acquedotti di Radicondoli, Castelnuovo Val di Cecina e Montecerboli,mentre a Pomarance e a Volterra il problema Arsenico non è mai esistito ? afferma la società livornese ? Un altro impianto è entrato in servizio il 14 dicembre 2011 a Suvereto e in data 19 febbraio 2012 è entrato in servizio il più grande impianto d’ Europa per il trattamento dell’ arsenico a Franciana (Piombino). Dunque, con un impegno finanziario di oltre 21 milioni di euro, Asa ha realizzato gli ultimi impianti che restavano per consentire la completa potabilità delle acque su tutto il territorio gestito». Fin qui le spiegazioni, ma Asa va oltre e annuncia di aver dato mandato ai suoi legali «di denunciare il comportamento di Codacons alla Procura della Repubblica per il reato di procurato allarme e di chiedere in sede civile il risarcimento dei danni all’ immagine dell’ azienda».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: acqua, acquedotto, Arsenico, asa, impianti, potabilità, Risarcimento
