Atterraggio di emergenza per un volo Ryanair: due feriti
-
fonte:
- Libero
È di due persone ferite – due donneil bilancio di un atterraggio di emergenza effettuato ieri mattina da un velivolo Ryanair partito dallo scalo di Valencia e diretto all’ aeroporto di Orio al Serio (Bergamo). Per problemi di pressurizzazione, l’ aereo è stato costretto ad atterrare a Genova. A bordo dell’ aeromobile c’ erano 93 persone: quando si sono sganciate le mascherine dell’ ossigeno si è, manco a dirlo, letteralmente scatenato il panico tra i passeggeri. Immediati, allo scalo Cristoforo Colombo, i soccorsi prestati dai vigili del fuoco e dal personale di terra della compagnia. Per precauzione, inoltre, il traffico aereo dello scalo genovese è stato temporaneamente fermato per permettere all’ aereo Ryanair di effettuare le manovre di atterraggio in totale sicurezza. Due donne sono state, comunque, costrette a ricorrere alle cure mediche e sono state trasportate in ospedale per ferite riportate al torace e ai timpani. «Il volo FR4632 (Valencia – Milano)» si legge in una nota emessa poco dopo dalla compagnia low cost, «è stato dirottato a Genova dopo che una spia indicatrice ha segnalato un possibile problema di depressurizzazione in cabina. Ryanair si scusa sinceramente con tutti i passeggeri per ogni inconveniente causato». Il comunicato diramato dal quartier generale del vettore precisa inoltre che «in linea con le procedure operative standard, il comandante ha dispiegato le maschere per l’ ossigeno e ha avviato una discesa di emergenza controllata a una altitudine non pressurizzata, prima di atterrare normalmente a Genova alle 09.50. I passeggeri sono stati trasportati in autobus verso Milano al fine di minimizzare il ritardo». Insomma, direte voi, un’ emergenza aerea terminata fortunatamente nel migliore dei modi. Ma il problema nasce dal fatto che Ryanair non è nuova a simili epi sodi. O per meglio dire ad analoghi inconvenienti. Che, ogni volta che accadono, fanno in pochi minuti il giro del mondo mettendo in allarme i milioni di passeggeri che ogni anno, per risparmiare, ricorrono a voli low cost. Negli ultimi mesi, infatti, ci sono stati diversi atterraggi «non previsti». Uno di questi s’ è verificato lo scorso aprile, quando sempre per problema legato alla pressurizzazione, surizzazione, il volo partito da Bergamo e diretto a East Midlands ha dovuto fare scalo a Francoforte. Sempre in quei giorni Il volo Ryanair, partito da Valencia e con destinazione Orio al Serio (Bergamo), allo scalo di Genova dove è stato fatto atterrare per problemi legati alla pressurizzazione dell’ aria due voli – tra Milano e Brindisi e tra Milano e le Canarie – erano stati fatti rientrare dopo il decollo per problemi tecnici. Era, invece, l’ agosto 2011 quando il volo Palermo -Bologna per un problema al motore era stato costretto a un atterraggio intermedio allo scalo di Ciampino. I troppi atterraggi «non previsti» hanno subito fatto drizzare le orecchie al Codacons che ha chiesto all’ Enac di aprire un’ inchiesta urgente per verificare i fatti. «Bisogna indagare» si legge nel comunicato dell’ Associazione dei Consumatori, «per capire il motivo di tanti analoghi problemi, aprendo un’ apposita inchiesta per garantire la massima sicurezza dei passeggeri».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: atterraggio, enac, ospedale, passeggeri, ryanair, volo
