24 Gennaio 2013

Rifiuti, Pacher sereno «Tutto andrà a regime»

Rifiuti, Pacher sereno «Tutto andrà a regime»

 

Dolomiti reti, la società del Gruppo Dolomiti energia specializzata nella gestione del ciclo idrico, precisa che a Trento l’ acqua che esce dai rubinetti viene sottoposta a costanti monitoraggi e specifiche analisi che hanno sempre evidenziato valori di arsenico rispettosi dei limiti previsti dalla legge. La comunicazione, in una nota del Comune di Trento, giunge dopo notizie diffuse ieri dal Codacons per la presenza di arsenico in dosi eccessive rispetto a quelle consentite. Le varie norme in materia che si sono susseguite negli anni, secondo quanto riferisce l’ amministrazione comunale, hanno progressivamente ridotto questi valori e dal 2013 è entrata in vigore una nuova normativa europea, che fissa a 10 microgrammi litro il limite di arsenico consentito nelle acque potabili. Anche a fronte di questo ulteriore abbassamento dei valori, l’ acqua erogata a Trento continua a essere idonea al consumo umano e assolutamente sicura per la salute dei cittadini. TRENTO «Sono sicuro che tutto andrà liscio. La politica di smaltimento dei rifiuti porta sempre con sé passaggi complessi, come quando venne introdotta per la prima volta la raccolta porta a porta: si tratta di un sistema articolato che va portato a regime. Ma ciò che conta è il risultato. E a parte le disfunzioni iniziali sulla distribuzione dei sacchetti, quando saranno messe a punto le ultime questioni relative ai pannolini di bambini e anziani, questione effettivamente non banale perché incide sulla vita delle famiglie, il sistema funzionerà al meglio. E si vedrà che la tariffazione puntuale, oltre a incentivare comportamenti ancora più virtuosi e permettere qualche risparmio per le famiglie, ci farà raggiungere risultati importanti». Il presidente della Provincia Alberto Pacher, che già da vice di Dellai era l’ assessore competente in materia, non è preoccupato dalle polemiche sul nuovo sistema di raccolta del rifiuto residuo: «Sono certo che il Comune metterà a posto le cose rapidamente», afferma. Comune che in questi giorni non ha sentito, per questioni di competenza. «Come Provincia – spiega il presidente della giunta – avevamo incoraggiato tutte le realtà territoriali che non l’ avevano ancora fatto ad adottare sistemi puntuali di raccolta: ora mi pare che stiamo entrando a regime». E ricorda, Pacher, i dati diffusi alcune settimane dalla giunta, quelli relativi all’ avanzamento dello stato di attuazione del Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti, da cui emergevano sostanziale differenze territoriali. Si andava infatti dall’ 85% di raccolta differenziata della val di Fiemme, con Primiero (81%) e Rotaliana (80%) sui gradini più bassi del podio, fino al 55% della val di Sole, il dato peggiore dell’ intera provincia, con l’ Alto Garda che arrivava al 60% e Rovereto al 64%. Ma, appunto, nelle realtà in cui sono state introdotte la raccolta porta a porta e la tariffa puntuale i risultati erano decisamente più elevati. Lo dimostravano chiaramente anche i dati relativi al residuo pro capite: le cifre più alte erano i 204,4 kg dell’ Alto Garda e i 165,8 della val di Sole, dove la tariffa puntuale ancora tarda. E subito dietro ecco Rovereto (147,9) e Trento (147,1), dove invece ora è partita. E nelle Giudicarie, dove il nuovo sistema è operativo dal luglio 2011, in un anno il residuo era diminuito del 57%. Tutto questo rende possibile un obiettivo ancora più ambizioso: scendere a 60 mila tonnellate di residuo anno a fronte delle 75.400 di fine 2012. E visto che la città di Trento da solo “pesa”per quasi un quarto del totale della produzione dei rifiuti provinciali, il traguardo sembra davvero a portata di mano. Le preoccupazioni dei cittadini sono però ancora molte.Per questo il Trentino oggi organizza un filo diretto con il massimo esperto di Dolomiti Energia, che stamane sarà in redazione per chiarire dubbi, ma al quale si potranno anche formulare suggerimenti o segnalare problemi. A rispondere sarà infatti l’ ingegner Carlo Realis Luc, responsabile del Settore Ambiente della società. Potete telefonare al numero 0461-885111 a partire dalle ore 10.10 per parlare direttamente con l’ esperto o scrivere le vostre domande via mail all’ indirizzo [email protected]. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

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